Determinazione della natura del sesso

Amore e tradimento - la natura delle relazioni umane

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SESSO fr. Geschlecht ; ingl. I ntroduzione. Negli animali inferiori e nelle piante, la riproduzione v. La sessualità è quindi un fenomeno biologico molto diffuso; non sempre, tuttavia, è facile riconoscerla, tanto che soltanto in tempi moderni si è potuto misurarne tutta l'estensione. Una definizione generale, non pure del sessoche è un'astrazione, ma dei sessiè oltremodo difficile, e forse la più soddisfacente è ancora quella con cui Aristotele inizia il suo trattato sulla generazione: "maschio diciamo l'animale che genera in un altro essere, femmina quello che genera in sé stesso" De Gen.

In rari casi, negli organismi inferiori, si osserva l'assoluta eguaglianza morfologica dei due elementi, o isogamia ; l' anisogamiacioè la presenza di differenze del genere di quelle ora indicate, è di gran lunga più frequente. Molto spesso, negli organismi inferiori, v'è una isogamia soltanto apparente, in quanto i gameti, pur non essendo morfologicamente distinti, si rivelano appartenenti a diverse categorie - maschile e femminile - per il loro modo di comportarsi all'atto della fecondazione anisogamia fisiologica; v.

La sessualità è un fenomeno molto diffuso fra gli esseri viventi, siano essi unicellulari o pluricellulari; soltanto nei Batterî, in alcuni Protozoi e altri organismi inferiori non è conosciuta con sicurezza. Quest'ultima è da ritenersi come un modo particolare di riproduzione sessuale in cui è soppressa la fecondazione. Infatti sono sempre cellule specializzate, gameti per lo più uovaquelle che dànno origine ai nuovi individui: soltanto lo possono fare senza la fecondazione.

Nelle piante vi è generalmente un'alternanza fra generazione sessuata gametofito aploide e generazione agamica sporofito diploide v. Nelle piante inferiori, fino ai Muschi e alle Felci Isosporee, lo sporofito determinazione della natura del sesso diplonte è sessualmente indifferenziato. Nelle Felci anisosporee e in tutte le Fanerogame, invece, gli sporofiti sono sessualmente differenziati e formano rispettivamente micro- e macrospore, da cui si originano gametofiti maschili e femminili.

Negli animali, i gameti, aploidi, si originano direttamente dalle cellule diploidi, senza che sia intercalata una generazione aploide, che nelle piante è rappresentata dal gametofito, sempre presente, anche se ridottissimo, come nelle Fanerogame. Numerosi problemi sorgono dalla considerazione di questi varî modi di essere della sessualità; problemi che hanno sempre attratto l'interesse dei biologi, e alcuni dei quali sono stati e sono, oggi specialmente, oggetto di attive indagini sperimentali.

Determinazione della natura del sesso il sempre arduo problema delle origini: se e come, cioè, la sessualità si sia originata in organismi primitivamente asessuali; se l'ermafroditismo abbia, nell'evoluzione, preceduto il gonocorismo, come in genere si ammette, o non piuttosto viceversa, come ad alcuni sembra più ragionevole ritenere. Molte altre questioni relative alla sessualità, come la fisiologia della riproduzione, la psicologia sessuale, ecc. S toria. Gli animali inferiori e anche alcuni vertebrati, nascevano, secondo i più, per generazione spontanea e Aristotele ammetteva anche una forma di generazione senza accoppiamento, che attribuiva ad alcuni animali ermafroditi o partenogenetici.

La sessualità delle piante dioiche era stata soltanto intravista da Teofrasto, e spesso s'indicavano come maschio e femmina piante di specie differenti. L'invenzione del microscopio permise la scoperta degli determinazione della natura del sesso germinali: gli spermatozoi furono descritti per la prima volta nel da A. Verso la fine del sec. XVII R. Harvey ex ovo omniache Th. Siebold sec. Prima del de Graaf si riteneva, per lo più, che le femmine dei Mammiferi contribuissero alla generazione con il sangue mestruale.

La prima affermazione determinazione della natura del sesso sessualità nelle piante è dovuta a R. Camerariuse tosto fu riconosciuta esatta: nel sec. XVIII gli organi sessuali delle Fanerogame furono ben descritti e presi a base del sistema di classificazione da Linneo.

Agl'inizî del sec. Alcuni fondamentali aspetti dell'impollinazione formazione del budello pollinico e sua penetrazione nell'ovulo furono descritti da G.

Amicie tosto confermati da R. Brown e da M. Schleiden, uno degli enunciatori della teoria cellulare. Mohl, C. Darwin, W. Hofmeister, continuarono poi le osservazioni e gli esperimenti in proposito. La nozione di alternanza di generazioni, prima stabilita da L. Nägeli, W. Nel N. Pringsheim, anticipando nozioni che furono acquisite più tardi, poteva già scrivere: "il sesso è una proprietà universale di tutti gli organismi, e manifesta una mirabile analogia tanto determinazione della natura del sesso animali di più elevata organizzazione quanto nelle più semplici piante unicellulari".

Era quindi definitivamente sfatata la determinazione della natura del sesso dell' aura seminalis o spirito fecondativo, che si era tramandata dall'antichità, e che, già negata in base ad accurati esperimenti da L.

Spallanzani, era stata tuttavia ammessa ancora, per le piante, da W. Hofmeister Newport fu condotto, dalle sue osservazioni sull'uovo di Anfibî, alla conclusione che, all'atto della fecondazione, lo spermio penetra nell'uovo, ma soltanto nel H. Fol poté osservare direttamente questo fenomeno nell'uovo determinazione della natura del sesso un riccio di mare. Con queste osservazioni fondamentali si entra nel periodo moderno delle ricerche sul sesso, almeno di quelle a carattere eminentemente citologico.

Riconosciuta come fenomeno fondamentale della fecondazione la cariogamia, o fusione dei nuclei dei gameti O. Hertwig,varî citologi E. Beneden, Th. Boveri, E. Strasburger, ecc. Nel tempo stesso, per opera di molti protistologi G. Balbiani, T. Engelmann, O. Bütschli, E. Maupas, ecc. Ne venne quindi la distinzione fra sessualità gametica e sessualità somatica. La quale ultima è spesso determinata da certe azioni delle gonadi che furono per la prima volta intuite da C.

Brown-Séquard e chiarite poi dalle ricerche di varî altri fisiologicioè dalle secrezioni interne. Di esse si riconobbe tosto la grande importanza fisiologica, che non è affatto limitata ai fenomeni della sessualità v.

Rapporto numerico dei sessi. I rapporti numerici corrispondenti a queste tre età, si sogliono indicare coi nomi di rapporti primariosecondario e terziario. Sul rapporto secondario, cioè quello che si verifica alla nascita, si hanno dati più numerosi e sicuri.

Si è visto che varia in modo molto notevole, nelle varie specie, come dimostra questa tabella, compilata sui dati più attendibili di varî autori. Da essa risulta, ad es. Negli altri animali ivi considerati, se si eccettuano alcuni Pesci, il rapporto non si discosta di molto da 1 : 1.

Nell'uomo il rapporto numerico dei sessi è diverso nei varî paesi, come risulta dai dati riassunti nella determinazione della natura del sesso tabella. Anche quando diverse razze vivono nello stesso paese, e si trovano quindi sotto le stesse condizioni climatiche, si osservano notevoli e costanti differenze nel determinazione della natura del sesso dei sessi.

Gli Ebrei, ad esempio, hanno sempre un rapporto piuttosto elevato, che oscilla fra e Le razze colorate, invece, hanno generalmente un rapporto più basso delle razze bianche, che vivono negli stessi luoghi; determinazione della natura del sesso statistiche dovute a diversi autori, il rapporto per le razze colorate oscilla fra 93 ementre quello delle razze bianche negli stessi luoghi varia fra e Il rapporto dei sessi presenta variazioni annuali v.

Wilkens, ; W. Heape, ; A. Dighton, Altre variazioni del rapporto dei sessi alla nascita possono determinazione della natura del sesso in relazione con il numero delle determinazione della natura del sesso in generale è stato osservato che il numero dei maschi è più alto nelle prime determinazione della natura del sesso, e va diminuendo in quelle successivee probabilmente anche con l'età dei genitori.

Ma queste, come altre affermazioni analoghe che furono fatte influenza del periodo del ciclo sessuale in cui avviene la concezione, ecc. Haldane fa osservare che determinazione della natura del sesso genere il sesso che è assente determinazione della natura del sesso raro, è il sesso eterogametico v.

Anche gl'incroci fra razze umane diverse dànno rapporti che si discostano dai normali. Si è poi potuto dimostrare sperimentalmente che alcuni individui hanno tendenza a dare maggior numero di figli maschi, o di femmine.

King ha potuto selezionare una stirpe di ratti albini in determinazione della natura del sesso il rapporto dei sessi erae una stirpe in cui era Il rapporto secondario, dunque, varia secondo la specie, e in ogni specie oscilla entro certi limiti, sotto l'influenza determinazione della natura del sesso condizioni genetiche e fisiologiche. Raramente il numero degl'individui dei due sessi è uguale; nell'uomo e negli altri Mammiferi, in genere, predominano i maschi. Risalire al rapporto primario, computando i nati morti e gli aborti, non è facile.

In altri termini, vengono concepiti più maschi che femmine, e, in seguito, la mortalità più elevata dei primi tende a stabilire l'equilibrio.

La tab. III riporta il rapporto primario nell'uomo, calcolato da diversi autori; ma si ha ragione di ritenere che tutte queste cifre siano al di sotto della realtà. Determinazione della natura del sesso mortalità dei maschi non cessa dopo la nascita, pur diminuendo gradatamente, con l'aumentare dell'età.

Il rapporto terziario, del resto, non ha molta importanza per il problema che ci occupa, e ha piuttosto interesse dal punto di vista sociologico v. Nelle condizioni teoriche che verremo esponendo si considera l'eguaglianza come il caso ideale. Né d'altra parte si conoscono sempre bene le cause che spostano il rapporto primario. In certe specie e in certi incroci, invece, v'è una sproporzione numerica evidente, di cui, almeno in alcuni casi, s'è trovata la ragione, come determinazione della natura del sesso oltre diremo.

C lassificazione delle teorie. Si ritenne che il sesso fosse determinato dal "prevalere" del seme di un genitore su quello dell'altro, o dalla sua provenienza dalla gonade destra o sinistra, o dalla "frigidità" dell'un seme rispetto all'altro, o dall'età dei genitori, o dal periodo in cui avviene la fecondazione, e via dicendo.

Le teorie moderne si possono classificare in tre gruppi: teorie progamichesingamiche ed epigamichesecondo che ammettono che il sesso del nascituro sia determinato prima, durante, o dopo la fecondazione.

A favore della determinazione progamica si possono citare pochi casi, fra cui il più conosciuto è quello d'un Anellide Dinophilusin cui sono presenti due categorie di uova ben riconoscibili alle dimensioni, anche prima della fecondazione: le uova determinazione della natura del sesso grandi darebbero sempre origine a femmine, le più piccole a maschi fig.

Varî argomenti furono portati a favore della determinazione epigamica, e ad alcuni di essi avremo occasione di accennare più innanzi. La teoria singamica ha trovato poi una nuova e più precisa formulazione nella teoria cromosomica, elaborata soprattutto dal biologo americano T.