Divertimento del sesso sotto forma di una balena

LA BALENOTTERA AZZURRA SI IMMERGE SOTTO L'IMBARCAZIONE

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I mammiferi Mammalia Linnaeussono una classe di vertebrati a diffusione cosmopolita caratterizzata dall' allattamento della prole. La classe dei mammiferi conta 5. Nonostante tali differenze di dimensioni e abitudini di vita, tutti i divertimento del sesso sotto forma di una balena sono accomunati dall'essere omeotermi ovvero endotermi, dal presentare viviparità con l'eccezione dei Monotremiche sono ovipari e dall'avere cure parentali che prevedono anche l' allattamento della prole: tutti fattori che sono stati determinanti per consentire a questa classe di espandere notevolmente il proprio areale nelle nicchie rimaste vuote dopo la scomparsa dei dinosauri.

I mammiferi sono un gruppo monofileticoossia tutte le specie attualmente viventi discendono da un antenato comune: anche i tre gruppi in cui vengono tradizionalmente suddivisi i mammiferi vale a dire monotremimarsupiali e placentati sono monofiletici, con gli ultimi due classificati insieme dalla maggior parte degli studiosi per differenziarli dal primo. I mammiferi si svilupparono a partire da un gruppo di Amnioti. I primi amnioti apparvero intorno al tardo Carboniferoda rettiliomorfi ancestrali.

In pochi milioni di anni, da essi si distinsero due importanti linee evolutive: i Sauropsididai quali discesero i Rettili e gli Uccellie i Sinapsidiconsiderati i progenitori dei Mammiferi [2]. La tecnica dell' orologio molecolare ha consentito di datare la separazione tra i due raggruppamenti a circa milioni di anni. I Sinapsidi, vissuti durante il Permianosono animali caratterizzati dalla presenza di una singola finestra temporale su ciascun lato del capo, posta nei pressi dell'attaccatura dei muscoli della mascellaa differenza dei diapsidiche possiedono due finestre temporali per ogni lato del capo, e degli anapsididel tutto sprovvisti di finestre temporali.

La finestra temporale, col tempo, si è rimpicciolita fino quasi a chiudersi: la sua esistenza è testimoniata attualmente dalla presenza nel cranio dei mammiferi dello zigomo.

Nei Cinodonti era già molto più estesa rispetto, ad esempio, ai Pelicosauri. La postura eretta fu adottata verso la metà del Permiano dai terapsidiassieme al secondo palato ad esempio i Terocefali avevano entrambe queste caratteristiche ed il pelo, che a differenza delle penne degli uccelli non si è evoluto a partire dalle squame rettiliane, ma che probabilmente ne è stato un annesso.

Infatti, le due ossa residue della mascella iniziarono a rimpicciolirsi e, pur restando nella loro sede originaria, iniziarono ad essere utilizzate per captare suoni un esempio è il Probainognathus divertimento del sesso sotto forma di una balena, per poi sicuramente nell' Hadrocodiumprobabilmente già in Morganucodon unirsi all'unico osso dell'orecchio per formare gli attuali martello, incudine e staffa.

Il titolo di mammifero più antico è conteso da vari animali, in quanto la sua attribuzione varia a seconda della parte anatomica presa in considerazione: alcuni studiosi valutano la struttura del canale auricolare per definire la fine della transizione da rettile a mammifero, mentre altri ritengono più attendibile la costituzione e l' articolazione della mandibola o la struttura dei denti.

Fra le specie annoverabili fra i primi mammiferi, vengono generalmente incluse le seguenti:. Per le caratteristiche intermedie fra mammiferi e rettili, alcuni studiosi classificano tutte queste forme di transizione nella clade dei Mammaliaformes. Nel corso del Mesozoico i mammiferi si svilupparono in una quantità di forme e adattamenti per ambienti diversi, ma mantennero comunque un piano corporeo basilare e di solito le loro dimensioni erano ridotte, di rado superando divertimento del sesso sotto forma di una balena di un attuale ratto.

Tra i gruppi attuali, i primi a differenziarsi dovettero essere con molta probabilità i monotremi, mammiferi eccezionalmente primitivi: i resti fossili più antichi riconducibili a questi animali, tuttavia, divertimento del sesso sotto forma di una balena solo a circa milioni di anni fa Cretaceo superiore.

Alla stessa epoca sembrano risalire anche i marsupiali e i placentati, il che vuol dire che i monotremi si sono staccati precocemente dalla linea evolutiva principale dei mammiferi, seguendo un proprio percorso indipendente, piuttosto che essersi evoluti in seguito negli attuali marsupiali e placentati come spesso si è portati a credere. Un altro gruppo primitivo, quello dei multitubercolaticomprendeva divertimento del sesso sotto forma di una balena simili a scoiattoli e topi: la loro comparsa è riconducibile perlomeno al Giurassico medio circa milioni di anni famentre la loro sparizione avvenne durante l' Oligocene 30 milioni di anni fa ; rappresentano quindi il più longevo gruppo di mammiferi.

Dopo l'estinzione di massa del Cretaceoavvenuta 65,7 milioni di anni fa, i mammiferi diedero luogo, per un fenomeno di radiazione adattativaad una rapidissima diversificazione di forme e dimensioni, per andare a riempire le nicchie rimaste vuote: per tutto il Paleocenetuttavia, i piccoli mammiferi continuarono a dominare la scena.

È il caso, ad esempio, di Palaeoryctes simile agli attuali soricomorfi e Carpolestes un primate primitivo. Le eccezioni, in ogni caso, non mancavano: i pantodontiad esempio, erano un gruppo che comprendeva anche forme lunghe due metri, come Barylambda. Si ritiene che le piccole dimensioni non siano state una forzatura imposta dalla presenza dei dinosauri o che almeno questa non ne sia l'unica causaquanto piuttosto una necessità dovuta alla mancanza di sistemi di termoregolazione e metabolismo ancora non del tutto evoluti e pertanto inefficienti.

Tutti questi "esperimenti", tuttavia, si estinsero presto, mentre iniziarono a svilupparsi i primi rappresentanti degli ordini che hanno resistito fino ai giorni nostri, tra cui i chirotteri Icaronycteris e i cetacei IndohyusBasilosaurus. Intanto, in Sudamerica e Australiagigantesche isole separate dal divertimento del sesso sotto forma di una balena dei continenti, cominciarono a svilupparsi faune endemiche ; in Australia i marsupiali ed i monotremiin Sudamerica i marsupiali e alcuni placentati primitivi, come xenartri e meridiungulati.

L'inizio dell' Oligocene vede il progressivo diradarsi delle foreste su tutto il pianeta, e la comparsa di forme di mammiferi gigantesche: a questo periodo risale il Paraceratheriumil più grande mammifero terrestre mai esistito, lontano parente degli attuali rinoceronti. Alcuni gruppi attuali iniziarono a prosperare, dando vita a forme bizzarre: è il caso degli artiodattili come Archaeotherium simile a un gigantesco maiale corridore e dei perissodattili con i brontoteridal corno a Y, e gli ancilopodidotati di artigli e di un divertimento del sesso sotto forma di una balena da cavalloma anche dei carnivori con le famiglie dei nimravidi e degli anficionidi.

Nel corso di questo periodo ebbero un grande successo anche le scimmie antropomorfe Proconsulda alcune delle quali si svilupparono i primi ominidi. Alla fine del periodo, nei continenti settentrionali si estinsero gli ultimi ordini aberranti Desmostyliamentre in Sudamerica i mammiferi endemici continuarono a prosperare, dando vita a forme specializzate AstrapotheriaLitopternaNotoungulata.

L'Australia, invece, fu teatro di una grande radiazione di divertimento del sesso sotto forma di una balena. In Africa si svilupparono gli australopitechivicini all'origine dell'uomo.

Il Divertimento del sesso sotto forma di una balena vide la comparsa e il veloce sviluppo del genere umanoma anche una drastica riduzione della megafauna sviluppatasi nel corso del periodo. Tra i più tipici esempi di questa fauna di mammiferi giganti, da ricordare i mammutil rinoceronte lanosoil cervo gigante Megalocerosil leone delle cavernel' orso delle caverneil vombato gigante Diprotodon e il canguro gigante Procoptodon.

Questo avvenne perché i cambiamenti climatici, che culminarono nelle ere glacialiebbero nell'immediato la formazione di habitat del tutto nuovi, che la maggior parte dei mammiferi non riuscirono a colonizzare in tempo, andando incontro all'estinzione: altri mammiferi, più veloci a riprodursi ed adattarsi ai cambiamenti, ampliarono invece enormemente la propria diffusione, complice la sparizione di molti accaniti concorrenti.

A favore dell'ipotesi che vede le estinzioni di massa collegate all'arrivo dell'uomo, vi sono gli esempi delle isole colonizzate solo in tempi recenti, come il Madagascarnel quale l'arrivo dell'uomo è coinciso con l'estinzione di tutti i grandi lemuri.

La monofilia della classe Mammalia diviene meno scontata man mano che si cerca di risalire lungo la scala evolutiva, per individuare i primi rappresentanti di questi animali: gli unici resti che pervengono agli studiosi sono infatti principalmente frammenti della mandibola e dentiin base alla morfologia dei quali è stata impostata la sistematica dei mammiferi ancestrali. Generalmente, è dato per scontato che i mammiferi siano divisi in tre sottoclassi Monotremi, Marsupiali e Placentatioppure due sottoclassi Prototeri, ossia i monotremi, e Teri, ossia marsupiali e placentatiper un totale di ordini che oscilla, a seconda della classificazione utilizzata, fra i 25 ed i Il primo tentativo di fare una classificazione completa dei mammiferi fu fatto da George Gaylord Simpson nel prendendo spunto dalle presupposte affinità fra le famiglie animali diffuse all'epoca.

Su questa classificazione sono infuriate molte polemiche non ancora sopite, soprattutto dopo l'avvento della nuova concezione della cladistica. Nonostante l'opera di Simpson sia uscita progressivamente di scena con l'avvento delle nuove teorie, ha ancora un grande valore per la classificazione dei mammiferi.

Nei libri di divertimento del sesso sotto forma di una balena viene adottato un sistema standardizzato di classificazione dei mammiferi:. Nonostante i nomi PrototheriaMetatheria ed Eutheria siano stati privati di validità presuppongono il concetto che i placentati derivino dai marsupiali, che a loro volta discenderebbero dai divertimento del sesso sotto forma di una balenaquesta sistematizzazione è utilizzata dalla maggior parte dei testi scolastici ed universitari, oltre che in paleontologia specialmente nell'ambito degli animali del Mesozoico.

Nel due studiosi, Malcolm McKenna e Susan Bell, utilizzarono le sistematiche precedenti e le relazioni fra i vari gruppi di mammiferi viventi ed estinti per realizzare una nuova classificazione della divertimento del sesso sotto forma di una balenabasata su una gerarchia fra i vari taxon.

Tale classificazione comprende sia generi estinti che ancora viventi; inoltre vengono introdotti i nuovi ranghi di legione e sublegione, posizionati fra classe ed ordine. Recenti studi basati sull'analisi del DNA divertimento del sesso sotto forma di una balena, specialmente tramite l'analisi dei retrotrasposonihanno rivelato nuove parentele inaspettate fra le varie famiglie animali.

Tali parentele non hanno ancora trovato dimostrazione a livello fossilequindi non ci sono ancora prove tangibili che corroborino queste nuove ipotesi. Secondo i risultati delle analisi, il primo gruppo a divergere dai placentati del Cretaceo fu quello degli Afrotheriamilioni di anni fa.

Gli Afrotheria continuarono ad evolversi nell'isolamento del continente Afro-arabico; nel frattempo milioni di anni fa gli Xenarthra sudamericani si staccarono dai Boreoeutheria. Secondo un'osservazione recente, gli Afrotheria e gli Xenarthra sono strettamente collegati fra loro, tanto da formare un gruppo Atlantogenata parallelo a Boreoeutheria. Questi ultimi si divisero in Laurasiatheria ed Euarchontoglires milioni di anni fa; entrambi questi gruppi vivevano nel supercontinente della Laurasia.

Questa nuova classificazione manca di prove morfologiche e quindi non è accettata da alcuni scienziati, tuttavia l'analisi della presenza dei retrotrasponsoni suggerisce che l'ipotesi degli Epitheria che propone gli Xenarthra come primo gruppo a differenziarsi potrebbe essere vera. I Mammiferi sono dotati di varie caratteristiche comuni che consentono di separarli dalle altre classi di vertebrati :.

La presenza di pelo è una delle caratteristiche più importanti dei mammiferi: la maggioranza dei mammiferi, infatti, ha il corpo ricoperto per percentuali più o meno elevate di pelo, ed anche coloro i quali ne sono apparentemente sprovvisti come i cetacei presentano allo stadio embrionale degli accenni di divertimento del sesso sotto forma di una balena di pelo, che regrediscono poi col procedere della gravidanza.

I peli dei mammiferi hanno composizione prevalentemente proteica: in particolare, essi sono costituiti per la quasi totalità da cheratina.

Il pelo nei mammiferi ha numerose funzioni:. A fianco al pelo, i mammiferi hanno evoluto delle ghiandole sebaceele quali sono preposte alla secrezione del sebouna sostanza grassa che serve a lubrificare il pelame. I mammiferi sono gli unici animali ad allattare la propria prole almeno fino a quando questa non è in grado di nutrirsi di cibo solido in modo autonomo. Il latte è prodotto in apposite ghiandole dette ghiandole mammarieorganizzate negli euteri in mammelledalle quali prende il nome l'intera classe.

Ciascuna specie ha un numero diverso di capezzoli, in funzione del numero medio di cuccioli partoriti per nidiata: nei primati e negli equidiper esempio, vi sono solo due capezzoli, mentre i tenrec ne possiedono fino a due dozzine. Le femmine generalmente allattano unicamente i propri cuccioli, scacciando anche violentemente altri piccoli in cerca di cibo: fanno eccezione poche specie in cui si possono osservare delle baliecome i leoni e l' uomo.

A differenza dei loro progenitori rettili che avevano una dentatura laterale semplice, i mammiferi sono solitamente provvisti di dentatura eteromorfa, con presenza di quattro tipi di denti: [5]. Ciascuno di questi quattro tipi di dente è presente in numero variabile a seconda delle abitudini alimentari della specie.

Presso la maggioranza delle specie di mammiferi, si ha un unico cambiamento della dentizione difiodontiaquando la dentatura decidua i cosiddetti divertimento del sesso sotto forma di una balena da latte" viene sostituita dalla dentatura permanente.

Alcuni gruppi di mammiferi possiedono denti privi di radici ed a crescita costante: è il caso delle zanne di elefantisuiditrichechi e narvalio degli incisivi dei roditori. I monotremi, invece, non possiedono affatto denti nella fase adulta, mentre i cuccioli possiedono il cosiddetto "dente di diamante", che analogamente agli uccelli consente loro di bucare il guscio dell'uovo in cui si trovano. Solo in pochi casi il numero dei denti è aumentato rispetto alla formula originaria: è il caso dell' armadillo giganteprovvisto di un centinaio di denti, o dei cetacei odontocetinei quali si è avuto un ritorno all' omomorfia denti tutti uguali, come nei rettili e si possono contare fino a denti.

La presenza di meccanismi complessi di interazione fra i vari individui hanno portato a una modifica importante della muscolatura facciale dei mammiferi: in tutte le specie, infatti, presentano, o hanno presentato durante il corso del proprio percorso evolutivo, delle labbra e delle guanceche vanno a formare una fascia muscolare che circonda l'apertura della bocca.

Le labbra, le guance e lo spazio che le separa dalla chiostra dentaria il cosiddetto vestibulum oris sono legate essenzialmente alla ricerca del divertimento del sesso sotto forma di una balena già a partire della nascita, l'animale contraendo in maniera sincrona i muscoli labiali e guanciali provoca la diminuzione della pressione nel proprio vestibulum orisla quale permette la suzione del latte materno.

In età adulta, la faccia diventa un essenziale mezzo di comunicazione fra divertimento del sesso sotto forma di una balena vari individui della stessa specie, e spesso, tramite messaggi universali, anche fra animali di specie diverse.

Tali ossa derivano da una modifica dell' arco branchiale a livello embrionale: la staffa proviene dall'osso iomandibolare, mentre l'incudine ed il martello provengono dall'osso quadrato in combinazione con la cartilagine di Meckel.

Negli altri vertebratitali strutture vanno a formare l'articolazione mandibolareche nei mammiferi è invece composta dagli ossi dentale e squamoso, mentre la mandibola va ad articolarsi direttamente al cranio. I globuli rossi dei mammiferi, tuttavia, a differenza di quelli degli altri vertebrati sono sprovvisti di nucleo e di organellipertanto vengono continuamente prodotti dagli organi ematopoietici divertimento del sesso sotto forma di una balena.

Gli arti dei mammiferi sono attaccati al di sotto del corpo, e non lateralmente rispetto ad esso come accade ad esempio nei rettili : pertanto, durante il movimento dell'animale gli arti si trovano disposti perpendicolarmente alla colonna vertebraleche viene piegata verticalmente piuttosto che lateralmente.

Questa caratteristica permette ai mammiferi movimenti veloci anche prolungati nel tempo, che consentono ai mammiferi azioni come la corsa utile sia per cacciare le prede che per sfuggire ai predatori o dei movimenti migratori. I mammiferi possiedono polmoni a struttura alveolarela quale ben si adatta a cambiamenti continui di volume.

Spesso l'espansione dei mammiferi placentati è avvenuta al seguito dell'uomo, tramite introduzione deliberata in nuove terre oppure grazie ad introduzioni casuali, com'è avvenuto ad esempio nel caso dei ratti.

Le uniche aree in cui non vi è una presenza stabile di mammiferi sono le aree più interne dell' Antartideabitate solo in alcuni periodi da un basso numero di studiosi. I mammiferi possiedono tutti e cinque i sensi, ma raramente essi funzionano tutti in modo egregio: ad esempio, la talpa ha un udito finissimo al punto di poter sentire i lombrichi quando spuntano dalle pareti della sua tanamentre la sua vista è proverbialmente povera, non andando al di là della distinzione fra presenza ed assenza di luce.

Fra i mammiferi vi è un'enorme varietà nella dieta: si trovano specie erbivorecarnivore ed onnivore. Nelle specie più sociali sono presenti modelli di comportamento anche molto complessi, volti a stabilire e mantenere una gerarchia all'interno del gruppo divertimento del sesso sotto forma di una balena a segnalare ad altri animali sia degli eventi presenza di cibo o di pericoli che lo stato d'animo dell'animale che emette il suono rabbia, paura, eccitazione, gioia.

Alcuni mammiferi sono estremamente territoriali, mentre altri tollerano senza problemi la presenza di altri individui nelle vicinanze. Molte specie hanno abitudini notturne, mentre altre preferiscono essere attive durante il giorno: altre ancora divertimento del sesso sotto forma di una balena catemeria, ossia tendenza ad alternare periodi di veglia e di sonno durante le ventiquattro ore.

Le varie specie di mammifero hanno aspettative di vita anche assai differenti: generalmente, l'aspettativa di vita è direttamente proporzionale alle dimensioni dell'animale in valori assoluti. Mentre i topi marsupiali maschi vivono al massimo un anno, i grandi mammiferi possono vivere fino ad un secolo: l'età massima mai riscontrata in un mammifero spetta ad una donna, Jeanne Calmentvissuta anni, ma è assai probabile che i grandi cetacei misticeti possano vivere anche più a lungo l'età stimata di una balena della Groenlandia è di anni.

La maggioranza dei mammiferi praticano la poliginia o la promiscuità, ossia rispettivamente la costruzione di un harem da parte di un maschio oppure l'accoppiamento di ciascun esemplare divertimento del sesso sotto forma di una balena maggior numero possibile di animali del sesso opposto: questo perché la femmina, una volta fecondata, necessita di un certo periodo per la gestazione e l'allattamento dei cuccioli, periodo durante il quale il maschio tenta invece di lasciare quanta più progenie possibile.

Conseguenza della poliginia sono divertimento del sesso sotto forma di una balena lotte fra maschi per il diritto all'accoppiamento, che nel tempo hanno dato origine ad una serie di cerimoniali legati alla competizione ed alla comparsa di caratteristiche anatomiche legate all'evento riproduttivo.

In queste specie, è solitamente presente un dimorfismo sessuale spesso molto accentuato, coi maschi più grandi e forti delle femmine e spesso dotati di strutture accessorie a carattere sessuale, come la criniera del leone o le corna divertimento del sesso sotto forma di una balena molti artiodattili.

Rarissima è invece la poliandriariscontrabile solo in alcune specie di callitricidi : in questi casi, è il maschio ad occuparsi della prole. Altri mammiferi nei quali è il maschio ad occuparsi dei cuccioli, delegando alla femmina solo l'allattamento, sono le scimmie platirrine dell' America centro- meridionale. Un caso particolare è rappresentato dall' eterocefalo glabroun roditore africano che presenta abitudini sociali simili a quelle di api e formiche : questi animali vivono infatti in grandi colonie sotterranee, costituite da una femmina "regina" attorniata da alcuni maschi "fuchi", i quali sono gli unici a potersi accoppiare con la regina, mentre i rimanenti animali sono sterili e preposti allo svolgimento delle attività necessarie al mantenimento della colonia.

Nei monotremi è presente una cloaca nella quale convergono le due vie dell' apparato escretore renale ed intestinaleoltre che il canale riproduttivo. Il pene del maschio è unicamente proposto all'emissione dello sperma e presenta una biforcazione verso la punta.

Questi animali sono gli unici mammiferi a non presentare viviparità ma oviparità divertimento del sesso sotto forma di una balena la femmina emette infatti da uno a tre uova di circa un centimetro e mezzo di diametro, simili a quelle dei rettilidotate di grande tuorlo. Le uova vengono covate dalla femmina per una decina di giorni, finché non si schiudono e ne fuoriescono i piccoli, che sono paragonabili ai marsupiali neonati in termini di sottosviluppo.

Nei marsupiali le femmine presentano sistema riproduttivo raddoppiato con due vagine e due uterimentre i maschi hanno un pene biforcato nella sua parte distale. La gestazione di questi animali dura al massimo un mese anche nelle specie di maggiori dimensioni, mentre in altre specie anche di meno: il record spetta alla specie Sminthopsis macrouracon soli giorni di gestazione.

La placenta è quasi sempre assente, fatta eccezione per alcune specie come il koala ed i bandicoot dove si riscontra una sorta di placenta primitiva. Una volta raggiunto il capezzolo, il piccolo vi si aggrappa saldamente per le prime settimane di vita: lo svezzamento dei marsupiali è più tardivo rispetto a quello dei placentati.