Gioco del sesso volti di pietra

The Trail to Oregon!

New York Museum of Sex

Se conoscete questo gioco iniziate a fantasticare con la mente perché questo racconto erotico vi farà letteralmente impazzire. Chissà, magari è realmente accaduta. Buona Lettura! Eravamo a cena da Raffaele. E io, che mi chiamo Nicole e sono la fidanzata di Damiano. Conoscevo gli amici di Damiano da sempre. Prima di quella sera avevo già scopato con tutti loro.

Sara compresa. A Damiano questo andava bene. Stiamo assieme da oltre 6 anni. In effetti se vogliamo essere pignoli nemmeno quella sera mi ha visto per davvero. Come è possibile? Il gioco erotico funziona in modo semplicissimo. Si sta attorno a un tavolo, bisogna almeno essere in sei, e uno si mette sotto il tavolo e inizia a succhiare il cazzo o la figa di chi è seduto al tavolo. Come sottolinea il nome il gioco, lo scopo di chi è seduto è di non far trapelare gioco del sesso volti di pietra emozione.

Insomma: se chi sta gioco del sesso volti di pietra al tavolo ti sta succhiando il cazzo tu non devi battere ciglio. Devi stare immobile e chiacchierare come se niente fosse. Idem gioco del sesso volti di pietra si tratta di gioco del sesso volti di pietra donna. Devi fartela leccare senza emettere un gemito. Il gruppo deve chiacchierare e, va da sé, lo scopo del gioco di chi è sotto il tavolo è quello di far esplodere di piacere uno dei partecipanti fino a farlo gridare di piacere o, anche solo, fargli emettere un sussurro che faccia capire agli altri che sta toccando a lui quella piacevole tortura.

Succede poi che quando qualcuno non riesce a tenere la faccia di gioco del sesso volti di pietra viene indicato dagli altri. E se viene scoperto perde la possibilità di far parte del gioco — e di godere. Si rideva e si scherzava. Quando hai un partner libertino e un gruppo di amici che sanno divertirsi questa è la norma. Gioco del sesso volti di pietra sapere che Giacomo si era appena mollato da Irene.

Una sorpresa che aveva spezzato il cuore a Giacomo. Io avevo sorriso sorniona. Sara aveva messo il broncio. Era una troietta Sarama non le piaceva quando veniva provocata in pubblico. Sara era la classica che faceva di tutto, ma stava zitta. Si sapeva solo che le aveva provate tutte. Tutti attorno al tavolo si sono abbassati gli slip e Sara ha sollevato la gonna. Io mi sono legata i capelli e dopo aver mimato un pompino con le mani e la lingua sono scivolata sotto il tavolo.

Che panorama davanti ai miei occhi! Gioco del sesso volti di pietra ero circondata da 6 cazzi dritti e dalla fica depilata di Sara. Quasi tutti gli uomini si tenevano il cazzo con la mano, facendolo oscillare leggermente. Raffaele e Giacomo se lo stavano segando con le dita, avevano forse paura di far brutta figura?

Il cazzo più lungo era quello di Ian. Ed è proprio da lui che iniziai. Dopo essermi avvicinata lentamente, mi sono avventata sulla sua cappella leccandola con foga. I rumori della mia bocca non uscivano dal tavolo. Avevamo acceso lo stereo e il gruppo sopra chiacchierava. Glielo dovevo infondo. Mentre glielo succhiavo lo sentivo pulsare.

Pochi minuti mi sono fermata, avevo la netta sensazione che se avessi continuato un secondo in più mi avrebbe sborrato in faccia. E dai, non sarebbe stato carino oltre che scontato. Dopo Giacomo è toccato a Sara. Quanto mi piaceva il gusto della fica di Sara. Sempre profumata, mordibissima, e con gli umori che le scorgavano facilmente già dai primi colpetti di lingua. Il gruppo nel frattempo continuava a chiacchierare.

E la musica batteva sempre forte. Per ora nessuno stava cedendo. Ma sapete che è successo? Nel mezzo del gioco Francesco si era alzato gioco del sesso volti di pietra era venuto sotto il tavolo suppongo nello stupore generale. Francesco era chino sotto il tavolo non sapevo esattamente cosa pensare. Oddio — pensavo — perché questo succhia il cazzo al mio uomo?

Francesco aveva iniziato a spompinare Damiano senza toccarlo con le mani per non far capire che era un uomo a occuparsi del suo piacere. Io avevo nella bocca il membro di Daniele. Con lo sguardo roteavo gli occhi verso Francesco. Ci guardavamo con aria di sfida. Lui sembrava esperto. Mi era chiaro che non fosse la prima volta per lui. Come avevo fatto a non accorgermene che era un succhiacazzi provetto?

E io per divertirmi ancora di più avevo iniziato a muovermi con movenze sensuali quasi più concentrata su Francesco che sul cazzo di Daniele. Vedevo Francesco sorridere maliardo mentre con quelle labbra carnose ingoiava il membro di Damiano in tutta la sua lunghezza.

Il nostro gioco è continuato fino a che non abbiamo sentito da sopra i nostri amici indicare qualcuno. Io e Francesco ci siamo guardati di scatto. Chi aveva vinto? Io o Francesco? A voi immaginare chi ha avuto la meglio. Il sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza dei lettori. Ok Leggi di più.