Industria del sesso in Giappone

5 cose strane che trovi solo in Giappone!

Prima del sesso, giovane in linea

La sessualità in Giappone industria del sesso in Giappone è sviluppata separatamente dal resto del continente asiatico: i giapponesi non hanno mai adottato per sé industria del sesso in Giappone la visione confuciana del matrimonioe la monogamia non è stata considerata valore costitutivo apprezzabile. Gli uomini sposati nei secoli hanno ricercato il piacere dalla cortigiana di turno; la prostituzione ufficializzata dallo Stato ha una lunghissima ed apprezzata storia in Giappone.

Durante l'ultimo miracolo economico negli anni ottanta del secolo scorso le spese incorse per la partecipazione agli spettacoli serali negli host club, in locali privati per soli uomini, erano deducibili dalle tasse. L' omosessualità è stata più comune nei tempi antichi piuttosto che oggi, dove all'interno di alcune situazioni sociali rimane un tabù.

La pornografia giapponese è conosciuta ed ha un impatto mediatico in tutto il mondo, tradotta ed esportata massicciamente quasi ovunque grazie anche all'ampia gamma di temi sessuali trattati.

Nelle maggiori città vi è una sottocultura fetish particolarmente brillante e viva. Infine il calo del desiderio sessuale riscontrato negli ultimi anni in tutti gli strati sociali della popolazione più giovane è stato visto come la causa principale del basso tasso di natalità con conseguente arretramento della crescita demografica [1].

Altri sondaggi tra più di mila persone in più di 41 paesi condotti dalla Durexil più grande produttore di preservativi al mondo, hanno scoperto che i giapponesi avevano la media sessuale mondiale più bassa di rapporti sessuali, 45 industria del sesso in Giappone all'anno, contro una media generale di volte [2].

Anche un'indagine svolta da "Japan Family Planning" descrive nei suoi risultati una tendenza del tutto simile. Storicamente la pornografia in Giappone ufficialmente riconosciuta avrebbe avuto inizio durante il periodo Edocome opera d'arte denominata Industria del sesso in Giapponegeneralmente eseguita su xilografia.

Film pornografici softcore noti come film rosa hanno dominato il cinema nazionale a partire dalla metà degli anni sessanta e per i due decenni successivi [5] [6]. In epoca contemporanea la pornografia giapponese ha guadagnato un suo seguito di fedeli ed appassionati cultori in ogni parte del mondo, anche appartenenti a culture del tutto estranee ad essa.

Negli ultimi tempi ha ampliato il suo spettro d'azione in nuove forme mediatiche, come manga hentai e videogiochi erotici Eroge. La maggior parte dell'opera d'arte erotica denominata Shunga è di tipo ukiyo-edal genere artistico di stampa principalmente utilizzato.

Anche se rare, esistono comunque altre immagini erotiche, in dipinti ad esempio, che precedono il movimento ukiyo-e [7]. Il movimento ukiyo-e nel suo insieme ha cercato di esprimere fin dall'inizio un'idealizzazione della vita urbana. Quasi tutti gli artisti del tempo hanno creato opere erotiche ad un certo punto della loro carriera, senza per questo venire per nulla sminuiti nel loro prestigio di artisti [7]. In tal senso, classificare lo shunga esclusivamente come una sorta di pornografia medioevale potrebbe essere fuorviante per la comprensione dello stesso [8].

Negli anni successivi al termine della seconda guerra mondiale, l'erotismo si fa progressivamente strada all'interno del cinema giapponese. I film stranieri che nel corso degli anni cinquanta avevano oramai introdotto la quasi totale nudità femminile son stati importati in Giappone senza alcun problema [10]. Tuttavia, fino agli anni sessanta rappresentazioni grafiche di nudità e sesso all'interno industria del sesso in Giappone film giapponesi potevano venir realizzate solo illegalmente e di nascosto da industria del sesso in Giappone dei produttori [11].

La vera e propria pornografia sarebbe arrivata in Giappone solo industria del sesso in Giappone l'avvento dei industria del sesso in Giappone rosa ; erano denominati Pink dal momento che il colore rosa ha connotazioni erotiche in quanto associato alla vagina : è stato il cinema teatrale a produrre i primi softcore. La prima ondata del cinema rosa in Giappone è stata contemporanea all'analoga esplosione di film a contenuto sessuale in USA [12].

La nudità e il sesso sono entrati ufficialmente nel cinema giapponese col produttore indipendente Satoru Kobayashi nel controverso Flash market Nikutai non Ichiba, considerato il primo autentico pink-film [13]. Nel alcuni dei maggiori studios giapponesi, di fronte alla perdita progressiva del loro pubblico teatrale, incominciarono a produrre film rosa: alcuni di questi, per il loro alto livello ebbero un buon successo industria del sesso in Giappone critica e pubblico [14].

Quando i primi videoregistratori e videocassette VHS iniziarono a fare la loro comparsa nei primi anni ottanta, i video palesemente pornografici divennero rapidamente molto popolari [15]. Già nel avevano raggiunto una quota approssimativamente uguale a industria del sesso in Giappone del mercato d'intrattenimento ufficiale dei film erotici per adulti [16]. Da allora in poi il mercato industria del sesso in Giappone dei film rosa è diminuito enormemente, in quanto la maggioranza dei giapponesi andava sempre più a cercare il porno direttamente in VHS.

Altri generi di pornografia giapponese prodotti in seguito comprendono il sesso di gruppo il gang bang ne è un sottogenerelesbismo e feticismo soprattutto feticismo del piede ; infine il game Lotion è uno degli elementi più popolari all'interno della pornografia [17] industria del sesso in Giappone nipponica. L'equivalente maschile di lolicon è shotaconutilizzato in occidente per riferirsi a quel genere di produzione in cui personaggi maschili prepuberi giocano un qualche ruolo sessuale o sono raffigurati in maniera palesemente eccitante.

Alcuni critici ritengono che il genere Seijin-hentai nel suo insieme di futanari, lolicon e shotacon contribuisca a creare una vera e propria apologia per atti di pedofilia e abusi sessuali industria del sesso in Giappone bambini e sulle donne [20] [21]mentre altri sostengono che non vi sia alcuna prova evidente per poter alzare un'accusa tanto grave [21] [22] ; in ogni caso l'argomento è controverso e le opinioni divergenti [23].

Diversi paesi hanno tentato di criminalizzare il Lolicon e lo Shota come fossero un tipo di pornografia infantile, in quanto aventi forme sessualmente esplicite: questo è accaduto in Canada e Australia [24]Nuova Zelanda, Svezia [25]e Filippine [26]. La prostituzione in Giappone esiste ed è qui presente in qualcuna delle sue forme lungo tutta la sua storia. Un luogo comune frequentemente ricolmo di idee sbagliate, per quanto riguarda la sessualità giapponese, è l'istituzione della geisha.

Piuttosto che essere una prostituta, la geisha è una donna addestrata in arti come la musica e la conversazione colta, e che si rende disponibile per un'interazione non-sessuale coi suoi clienti maschi: simile in molti aspetti all' etera del mondo greco antico. Queste donne hanno sempre differito dalle mogli che i loro clienti avevano con tutta probabilità in casa perché, fino a pochi decenni fa le donne normalmente non venivano preparate ad altro che per l'adempimento dei doveri domestici.

Questa limitazione imposta dal ruolo sociale normale della maggior parte delle donne nella società tradizionale aveva prodotto una diminuzione nelle occupazioni che le donne potevano svolgere con cognizione di causa; ma anche una limitazione dei modi in cui un uomo poteva godere della compagnia di sua moglie.

La geisha realizza allora quei ruoli sociali non-sessuali ai quali alle donne ordinarie è sempre stato impedito di adempiere, e per un tale servizio dovevano essere ben pagate. Storicamente alla geisha era proibito di vendere sesso non è mai stato tra industria del sesso in Giappone suoi compiti principalima è diventata erroneamente un simbolo della sessualità giapponese in occidente dopo che semplici prostitute si offrivano ai militari americani definendosi appunto geishe [30].

Il feticismo erotico prodotto attraverso certi cibi è noto in Giappone come Wakamezakeed i suoi seguaci hanno inventato il Nyotaimori l'atto di presentare un alimento, tipicamente il sushisu un industria del sesso in Giappone nudo femminile : quest'atto è divenuto un segno distintivo del wakamekaze giapponese. Lo shibarinome con cui è generalmente noto in occidente il kinbaku o sokubakusi riferisce all'arte erotica di legare le persone. La sodomia è stata per la prima volta limitata da norme solamente nelma la disposizione è stata abrogata sette anni più tardi dal codice penale delche si basava a sua volta sul codice napoleonico [32] : il pensiero confuciano e il desiderio del governo di apparire "civilizzato" ha influenzato il modo in cui l' omosessualità è stata vista durante il periodo Meiji [32].

Il Giappone non ha leggi contro l'attività omosessuale, anzi vigono alcune protezioni legali per le persone dichiaratamente gay; pur non riconoscendo ancora il matrimonio omosessuale. Nel venne tuttavia approvata una legge che consente alle persone transgender di effettuare il cambio di sesso sui documenti legali dopo che avessero scelto di fare l'intervento chirurgico [34].

I rapporti sessuali tra adulti consenzienti dello stesso sesso sono del tutto ammessi e legali, sebbene alcune prefetture -regioni abbiano impostato un' età del consenso superiore per l'attività sessuale tra persone dello stesso sesso rispetto a quella tra persone del sesso opposto. Mentre le leggi sui diritti civili non si estendono alla protezione dalla discriminazione basata sull' orientamento sessualealcuni governi locali, per esempio a Tokyo, hanno industria del sesso in Giappone leggi che vietano la discriminazione in materia d'occupazione lavorativa in base all' identità sessuale.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. URL consultato il 21 ottobre December 12, URL consultato il 19 febbraio archiviato dall' url originale il 18 novembre URL consultato il 15 marzo URL consultato il 9 luglio Getting Wet: Adventures in the Japanese Bath.

Tokyo: Kodansha International,p. ISBN Abrams, Inc. Footnoted HTML version. URL consultato il 13 gennaio archiviato dall' url originale il 9 febbraio URL consultato il 18 gennaio URL consultato il 10 gennaio URL consultato il 6 gennaio URL consultato il 25 giugno industria del sesso in Giappone dall' url originale il 25 agosto URL consultato il 16 aprile URL consultato industria del sesso in Giappone 5 maggio archiviato dall' url originale il 21 ottobre Review of Pflugfelder, Gregory M.

H-Japan, H-Net Reviews. May, URL consultato il industria del sesso in Giappone maggio archiviato industria del sesso in Giappone url originale il 27 giugno URL consultato il 30 agosto archiviato dall' url originale il 17 giugno URL consultato il 7 maggio archiviato dall' url originale il 15 febbraio Portale Erotismo. Portale Giappone. Portale Pornografia.

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