Maschio predominio del sesso

I maschi non fingono! - 40 Giorni e 40 Notti

Storie di sesso. la mia sorellina

Roberto Pecchioli. Lo Zelig progressista, veicolato attraverso partiti, istituzioni, associazioni, sedicenti movimenti culturali, organizzazioni non governative gonfie di denaro, agisce come sempre: coarta la libertà di chi non la pensa secondo moda e idee dominanti, additandolo a nemico pubblico con la complicità della maggioranza dei mezzi di comunicazione e del sistema maschio predominio del sesso.

La questione di cui prendere coscienza è che il femminismo radicalizzato di questi anni è un ulteriore tentativo di contrapporre, mettere gli uni contro gli altri gli esseri umani, imprigionandoli in categorie con il pretesto di emanciparli. Nemica è la libertà in quanto tale, cominciamo a gridarlo.

Sono un maschio, mi devo vergognare di me stesso, della mia natura, dei miei istinti, maschio predominio del sesso miei valori, dichiarati intrinsecamente negativi. In tale operazione è alleato con le cupole del potere economico e finanziario e maschio predominio del sesso loro mazzieri culturali, il progressismo di ascendenza marxista dalla maschera libertaria. Hanno la necessità di creare inimicizie e contrapposizioni per meglio dominarci; lo comprese per primo Ortega y Gasset, la società di massa sfocia in spezzoni di società reciprocamente ostili.

In qualche Paese si è proposto di considerare reati anche certi sguardi o sorrisi. Allo scopo, si è provveduto ad estendere le norme a tutte le coppie, anche non conviventi, e alle ex coppie. Uomini e donne, per grazia del Creatore o per meraviglioso esito della Natura, non sono nemici, ma esseri diversi destinati ad incontrarsi, completarsi ed unirsi nel progetto di un cammino comune, aperto alla solidarietà ed alla nascita di nuovi membri della specie umana.

In Italia non siamo ancora pervenuti alle follie di qualche legislazione straniera, ma è aperta la strada. Una recente sentenza del Tribunale Supremo, omologo della nostra Cassazione, ha condannato a sei mesi un uomo per una lite con la fidanzata finita in reciproca aggressione. A parità di danni riportati, la ragazza si è vista infliggere tre mesi di carcere per violenza semplice, la metà della pena toccata al compagno.

La follia giuridica è evidente, ed aspettiamo le decisioni dei tribunali spagnoli dinanzi a episodi di violenza tra coppie omosessuali maschili, teoricamente punibili in modo diverso da quelle femminili.

Ulteriore problema se si tratterà di transessuali o di qualcuno che si sente uomo o donna senza averne le caratteristiche fisiologiche. Quella legge fu promulgata dal governo di sinistra di Zapatero, ma votata entusiasticamente da tutte le forze politiche. Da qualche mese, per iniziativa del nuovo maschio predominio del sesso Vox, si è riaperto il dibattito. Naturalmente, più che dibattito, è una sequenza di insulti nei confronti di Vox, che chiede di cambiare la legge, riformulandola come norma sulla violenza intrafamiliare.

Gli attacchi anche fisici, le intimidazioni che subiscono gli esponenti — e in primis le aderenti donne- di quel partito, dimostrano di quale forza sia capace una menzogna ripetuta mille volte, sino maschio predominio del sesso diventare verità indiscutibile. Tutto oltrepassato, sono uomo, maschio predominio del sesso maltrattatore.

Ogni legge ha un testo, ma anche un contesto; le idee del femminismo radicale di genere maschio predominio del sesso norma, punendo le persone per quel che sono maschi e maschio predominio del sesso per quello che hanno fatto. Ne abbiamo già sperimentato i veleni con le norme antidiscriminazione, che hanno introdotto il reato di pensiero non ammesso in società che avevano fatto della libertà di coscienza un emblema.

In nessun caso è ammesso il dialogo con il dissenziente. Democrazia in quanto comandano loro. Rimane una domanda essenziale: da uomo, riconosco me stesso e le persone che ho incontrato nella vita nel cupo ritratto neofemminista? Rotondamente, no. Di potere, di dominazione, di piacere, persino di sadismo. Sono queste le visioni da combattere con tutte le forze, pena la regressione spirituale e civile di cui è un ulteriore passo ogni legislazione discriminatoria, indipendentemente dalle intenzioni e dai destinatari.

Fece benissimo, forse perché non condizionato dai messaggi degli ultimi decenni. Il maschietto non cresce effeminato, ma dimezzato, afflitto da sensi di colpa, insicuro, timoroso di essere cattivo. Non lo è, è solo un giovane maschio in attesa di diventare uomo. Pare che la campagna si stia rivelando un doppio autogol.

Da un lato, migliaia di utenti hanno attaccato la campagna sulle reti sociali, accusando Gillette di alimentare un patetico attacco contro la mascolinità e di essere un megafono del femminismo radicalizzato. Alcuni si sono sentiti offesi come clienti: questo Gillette pensa di me, che uso da anni i suoi prodotti?

Con il fenomeno, di Metoo ha acquisito un crescente protagonismo. Cambia lo status quo e la pubblicità ne è un riflesso. Non abbiamo più occhi per vederla e cervello per comprenderla, ma la colpa è nostra. Si perde maschio predominio del sesso libertà poco a poco, poi con moto accelerato in corrispondenza della sconfitta del pensiero critico e del senso comune.

Ci hanno espropriato anche delle parole per ribellarci. Oggi bisogna chiedere scusa per essere uomini. La loro alleanza, pur tra difetti, errori e problemi e, perché non dirlo, ingiustizie, resta la modalità più luminosa, libera ed efficiente di vivere e riprodurre la società degli uomini.

Il resto è menzogna. Del 18 Gennaio Allegato Pdf. Indietro Avanti. Custom Design by Youjoomla.