Partito del sesso chiuso a San Pietroburgo

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Nativo della Georgia[3] di umili origini, visse un'avventurosa giovinezza come rivoluzionario socialista attivista, prima di assumere un ruolo importante di dirigente all'interno della fazione bolscevica del Partito Operaio Socialdemocratico Russo guidata da Lenin. Capace organizzatore, dotato di grande energia e di durezza di modi e di metodi, nonché strettamente fedele alle direttive di Lenin, Stalin divenne uno dei principali capi della rivoluzione d'ottobre e del nuovo Stato socialista : l'Unione Sovietica.

Il suo ruolo e il suo potere politico crebbero durante la guerra civile russa in cui svolse compiti politico-militari di grande importanza, entrando spesso in rivalità con Lev Trockij. Nonostante le critiche mossegli da Lenin nell'ultima parte della sua vita e il duro contrasto con Trockij, alla morte di Lenin assunse progressivamente, grazie alla sua abilità organizzativa e politica e al ruolo di segretario generale del partito, il potere supremo in Unione Sovietica. Colto di sorpresa dall' attacco iniziale tedesco con il quale la Germania nazista violava il patto di non aggressione sottoscritto dalle due potenze solo due anni prima, [6] nonostante alcuni errori di strategia militare nella fase iniziale della guerra, Stalin seppe riorganizzare e dirigere con efficacia il Paese e l' Partito del sesso chiuso a San Pietroburgo Rossa fino a ottenere, pur a costo di gravi perdite militari e partito del sesso chiuso a San Pietroburgo, la vittoria totale nella grande guerra patriottica.

Dopo la vittoria Stalin, divenuto detentore di un enorme potere in Unione Sovietica e nell' Europa centro-orientale e assurto al ruolo di capo indiscusso del comunismo mondiale, accrebbe il suo dispotismo violento riprendendo politiche di terrore partito del sesso chiuso a San Pietroburgo di repressione. Dala partire dal XX Congresso del PCUSStalin, che era stato oggetto di un vero e proprio culto della personalità da parte di dirigenti e simpatizzanti del comunismo mondiale, è stato sottoposto a pesanti critiche da parte di politici e storici per la sua attività politica e per i suoi spietati metodi di governo.

Picchiato spesso dal padre alcolizzato, ma anche dalla madre, devota ortodossa, Stalin ebbe per tutta la sua esistenza rapporti difficili con la propria famiglia; partito del sesso chiuso a San Pietroburgo studiosi hanno ritenuto che tali conflitti familiari abbiano provocato in lui diverse turbe psicologiche, tuttavia le affermazioni furono smentite dal diretto interessato che, di fronte a una precisa domanda del biografo Emil Ludwigrispose negando: "Assolutamente no.

I miei genitori non mi maltrattavano affatto". Il carattere di Stalin partito del sesso chiuso a San Pietroburgo stato variamente descritto, da freddo raramente lo si vedeva ridere o arrabbiarsi a paranoico specie in tarda etàa normale e perfino gradevole. William Blandnella sua opera Il culto della personalitàriporta le memorie personali del leader albanese Enver Hoxha secondo cui "Stalin era molto modesto e gentile con le persone"; l'ambasciatore statunitense in Unione Sovietica, Joseph Davies, disse che Stalin era "un uomo semplice, dagli atteggiamenti piacevoli".

Secondo molti, usava una "maschera di bonarietà" nei rapporti interpersonali, che nascondeva un carattere aspro, aggressivo e talvolta vendicativo. Stalin aveva inoltre varie patologie fisiche congenite e acquisite: due dita del piede sinistro, il secondo e il terzo, erano fuse insieme. Nela 16 anni, poté frequentare, grazie a una borsa di studio, il seminario teologico ortodosso di Tbilisi : fu scelto per le doti canore e l'eccezionale memoria. L'istruzione in seminario era un desiderio della madre, che lo voleva vescovo, mentre il padre preferiva diventasse calzolaio del paese.

Tornato a San Pietroburgo nel frattempo ribattezzata Pietrogrado subito dopo l'abbattimento dell'assolutismo zaristaStalin, insieme con Lev Kamenev e Murianovassunse la direzione della Pravda, appoggiando il governo provvisorio per la sua azione rivoluzionaria contro i residui reazionari. Tuttavia questa linea fu sconfessata dalle Tesi di partito del sesso chiuso a San Pietroburgo di Lenin e dal rapido radicalizzarsi degli eventi. A lui si deve l'elaborazione della " Dichiarazione dei popoli " della Russiache costituisce un documento fondamentale del principio di autonomia delle varie nazionalità nell'ambito dello Stato sovietico.

Membro del comitato esecutivo centrale Stalin fu nominato, nell'aprile delplenipotenziario per i negoziati con l' Ucraina. Nella lotta contro i generali "bianchi" fu incaricato di occuparsi del vettovagliamento delle forze bolsceviche sul fronte di Caricyn poi Stalingradooggi Volgograd. Lenin espresse anche esplicite riserve nei suoi confronti, manifestate nel testamento politico in cui accusava Stalin di anteporre le proprie ambizioni personali all'interesse generale del movimento.

Lenin era preoccupato che il governo perdesse sempre più la sua matrice proletaria e diventasse esclusivamente un'ala dei burocrati di partito, sempre più lontani dalla generazione vissuta tanto tempo in clandestinità prima delle rivolte del Oltretutto intravedeva un futuro dominio incontrastato del comitato centrale ed è per questo che propose nei suoi ultimi scritti una riorganizzazione dei sistemi di controllo, auspicandone una formazione prevalentemente operaia partito del sesso chiuso a San Pietroburgo potesse tenere a bada la vasta e nascente nomenclatura di funzionari di partito [30].

Nominato nel segretario generale del comitato centraleStalin, unitosi a Zinov'ev e Kamenev la famosa troikaseppe trasformare questa carica, di scarso rilievo all'origine, in un formidabile trampolino di lancio per affermare il suo potere personale all'interno del partito dopo la morte di Lenin avvenuta il 21 gennaio Stalin sosteneva al contrario che la " rivoluzione permanente " fosse una pura utopia e che l'Unione Sovietica dovesse puntare sulla mobilitazione di tutte le proprie risorse al fine di salvaguardare la propria rivoluzione teoria del " socialismo in un Paese solo ".

Trockij accusava Stalin e il partito di burocratizzazione e autoritarismo e riteneva, assieme alla crescente opposizione creatasi in partito del sesso chiuso a San Pietroburgo al partito tra cui i deceicritici del centralismo democraticoche ci volesse invece un rinnovamento democratico all'interno degli organi dirigenti, che sempre più venivano scelti su matrice non elettiva dall'alto verso il basso, contrariamente agli spiriti che accesero la rivoluzione.

Espresse queste sue posizioni al XIII congresso del partito, ma la sua accusa venne respinta e Trockij venne sconfitto, oltretutto accusato da Stalin e dal triumvirato Stalin, Kamenev, Zinov'ev di " frazionismo ", tendenza contraria alla direzione "monolitica" presa dal partito dal X congresso. Trockij venne isolato anche a causa delle norme di emergenza prese precedentemente dallo stesso Lenin nel pieno della guerra civile partito del sesso chiuso a San Pietroburgo nell'ambito del X congresso tese a strutturare un partito compatto, eliminando le tendenze ritenute frazionistico- scissioniste.

Nel corso di questi anni sia l'opposizione operaia di Aleksandra Kollontajche si batteva per il ritorno alla democrazia dei soviet contro la burocratizzazione, [32] sia l'opposizione di sinistra, guidata da Trockij, e la sua momentanea trasformazione in partito del sesso chiuso a San Pietroburgo unificatacon Kamenev e Zinov'ev, che poi capitolarono, furono sconfitte con i metodi più brutali di intimidazione e di persecuzione, dalla propaganda perniciosa di falsità da parte dell'apparato del partito dominato dagli staliniani, all'irruzione nelle sedi di partito, che ospitavano riunioni e assemblee, con la devastazione delle stesse partito del sesso chiuso a San Pietroburgo il pestaggio degli intervenuti.

Stalin diede anche alcuni contributi allo sviluppo teorico del marxismo-leninismoin particolare sul rapporto tra socialismo e movimenti nazionalisti. Le caratteristiche distintive della gestione stalinista del potere in politica interna sono il culto della personalità e l'impiego del terrore, [42] partendo nominalmente dal concetto leninista di "dittatura del proletariato".

Lenin, in Stato e rivoluzioneaveva previsto che immediatamente dopo la presa del potere rivoluzionario l'apparato di repressione dello Stato, fin dall'inizio del periodo di transizione, avrebbe cominciato a indebolirsi fino a estinguersi una volta raggiunto il comunismo. Di fatto la pratica staliniana di governo andava nella direzione opposta: una crescita abnorme dell'apparato repressivo dello Stato.

Questo creava dei problemi teorici e pratici di difficile soluzione in cui ci si chiedeva che socialismo poteva essere quello che si serviva di un apparato repressivo di tal fatta. Sul punto "dell'intensificarsi della lotta di classe man mano che si procedeva verso il socialismo" Stalin fu chiaro e disse nel riunione plenaria del febbraio-marzo "Quanto più andremo avanti, quanti più successi avremo, tanto più i residui delle classi sfruttatrici distrutte diverranno feroci".

Dopo aver posto bruscamente termine alla NEP con la collettivizzazione forzata e la meccanizzazione dell' agricoltura e soppresso il commercio privato i kulaki arricchiti furono declassati a semplici contadini dei kolchoz e quelli che si opponevano venivano avviati a campi di lavorofu dato avvio al primo piano quinquennale che dava la precedenza all' industria pesante. Mentre il mondo capitalistico attraversava la crisi della Grande depressionel'Unione Sovietica sviluppava considerevolmente la propria produzione, aumentando la propria ricchezza.

Furono fatte massicce importazioni di macchinari e chiamate alcune decine di migliaia di tecnici stranieri. A quest'opera indubbiamente gigantesca corrisposero tuttavia un ferreo autoritarismo e un'implacabile intransigenza: ogni dissenso ideologico fu condannato come "complotto".

Jagoda e a M. Il totale di condanne a morte politiche tra il e il è, sempre secondo queste stime, di La totale riabilitazione delle vittime di Stalin ha definitivamente dimostrato che non è mai esistito alcun "complotto militare fascista" nell'esercito, [48] anche se non tutti gli studiosi neostalinisti e antirevisionisti a parte, i quali sostengono la posizione stalinista, seppur in maniera solitamente ideologica, come ad esempio Ludo Martens [49] concordano su questo: si veda Domenico Losurdoche ha sostenuto che esisteva realmente una "quinta colonna" di tipo golpista o filo-capitalista all'interno dell'Unione Sovietica e che quindi Stalin non fosse completamente nel torto; pur avendo commesso repressioni non giustificate, per gli studiosi revisionisti oltre a Losurdo, si ricorda anche Giorgio Galli [50] non bisogna comunque usare la figura di Stalin per condannare in toto l'esperienza sovietica.

In questo periodo, al di là dalle interpretazioni storiografiche, venne comunque intrapresa una lotta senza tregua contro i reali o presunti nemici del socialismo o antipartito. Dei membri e supplenti del Comitato centrale del partito, eletti al XVII congresso delnei due anni successivi 98 furono arrestati e fucilati. Dei 1.

Una diversa interpretazione storiografica è, tuttavia, quella che vede il Patto Molotov-Ribbentrop come un tentativo di Stalin di far uscire l'URSS dall'isolamento internazionale partito del sesso chiuso a San Pietroburgo cui si trovava da almeno un biennio, reso palese dalla Conferenza di Monaco del settembre a cui l' Unione Sovietica non era stata invitata.

Un'ulteriore interpretazione storiografica ad esempio, quella dello storico russo marxista-leninista Roy Medvedev, che ha scritto diverse opere su Stalin vede uno Stalin in attesa degli eventi, pronto a schierarsi dalla parte del vincitore appena si fosse palesato come tale. La spartizione della Polonia e l'annessione di EstoniaLettonia e Lituania e la guerra alla Finlandia rientrarono nella stessa concezione: garantire al massimo le frontiere sovietiche "calde".

Di fronte alla sorpresa dell'attacco tedesco che sconvolgeva tutte le sue previsioni e i suoi piani, seppe organizzare e guidare l'Armata Rossa e l'Unione Sovietica nella durissima lotta contro la Partito del sesso chiuso a San Pietroburgo nazista, che metteva in pericolo la sopravvivenza stessa dello Stato bolscevico e anche delle popolazioni sovietiche destinate, secondo i piani di Hitler, allo sterminio, alla schiavitù e alla deportazione. Stalin e l'Armata Rossa svolsero un ruolo fondamentale nella sconfitta di Hitler e del nazismoprima respingendo l' attacco nazistacon la battaglia di Mosca del dicembrepoi con la decisiva vittoria di Stalingrado dell'inverno e il grande scontro di mezzi corazzati a Kursk ; infine con le grandi offensive degli anni i "dieci colpi di maglio", secondo la terminologia staliniana dell'epoca[63] che distrussero la potenza della Wehrmachtfino alla conquista finale della capitale tedesca a seguito della battaglia di Berlino e del suicidio di Hitler.

Durante la guerra il nome in codice di Stalin nelle partito del sesso chiuso a San Pietroburgo segrete e nelle comunicazioni con i vari comandi era Vasilev [65] Oltre al suo apporto — notevole e decisivo — alla conduzione della guerra, fu anche estremamente significativo il ruolo di Stalin come grande diplomatico, evidenziato dalle conferenze al vertice: un negoziatore rigoroso, logico, tenace e non privo di ragionevolezza.

Stalin fu candidato al Premio Nobel per la Pace due volte [68]. La prima volta neldallo storico e politico norvegese Halvdan Koht [69]. La candidatura fu riproposta da Wladislav Rieger, professore della Università Carolina di Praganel [70]. Gli statunitensi risposero con il celebre ponte aereo che convinse l'Unione Sovietica a togliere il blocco il 12 partito del sesso chiuso a San Pietroburgo tuttavia le missioni aeree da parte degli Stati Uniti perdurarono fino al 30 settembre.

Furono gli anni degli inizi della guerra freddache videro Stalin irrigidire ancor più il monolitismo del partito comunista fuori e dentro i confini, ma al contempo del rispetto dei patti post-bellici, di cui è espressione evidente lo scioglimento del Comintern e la creazione del Cominform e la "scomunica" della deviazionista Iugoslavia.

Drammatico è il racconto dell'ultimo istante di vita del dittatore fatto dalla figlia Svetlana : convinto di essere vittima di una congiura, Stalin maledisse i capi comunisti riuniti attorno al divano sul quale giaceva [73].

Alcuni storici hanno accettato l'ipotesi dell'assassinio per avvelenamento, ipotesi categoricamente smentita dallo storico Roy Medvedevsecondo cui non sono emerse dagli archivi sovietici prove a sostegno di questa tesi. Almeno persone morirono schiacciate nel tentativo di rendergli omaggio; [74] fu sepolto accanto a Lenin nel mausoleo sulla piazza Rossa.

L'ultima sua parola è stata di pace. Uomini di ogni credo, amici e avversari, debbono oggi riconoscere l'immensa statura di Giuseppe Stalin. Egli è un gigante della storia e la sua memoria non conoscerà tramonto.

Uno dei primi provvedimenti della politica di destalinizzazione fu la rimozione della salma di Stalin dal mausoleo di Lenin, accanto al quale era stato deposto subito dopo la morte. Da allora è sepolto in una tomba poco distante sotto le mura del Cremlino. Tra le opere di Stalin hanno notevole importanza ideologica e politica: Il marxismo e la questione nazionalePrincipi del leninismoopera che avrebbe avuto un'influenza anche su Antonio Gramsci[75] Questioni del leninismoDel materialismo dialettico e del materialismo storicoIl marxismo e la linguistica e Problemi economici del socialismo nell'URSS Prima della dissoluzione dell'Unione Sovietica i ricercatori che hanno tentato di determinare il numero di persone uccise sotto il regime di Stalin hanno prodotto stime che vanno dai 3 ai 60 milioni di individui.

I documenti ufficiali d'archivio sovietici non contengono dati completi per altre categorie di vittime, come quelle conseguenti alle deportazioni etniche o all'emigrazione dei tedeschi alla fine della seconda guerra mondiale. Eric Weitz ha scritto: "Nelsecondo Nicolas Werthil tasso di mortalità dei Durante la guerra i sovietici videro circa Gli storici che affrontarono il problema dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica hanno stimato un numero totale di vittime che varia tra i circa 4 milioni a i quasi 10 milioni di individui, partito del sesso chiuso a San Pietroburgo contare partito del sesso chiuso a San Pietroburgo che non sono sopravvissuti alle carestie.

Alcuni studiosi hanno incluso anche la morte di milioni di persone per fametra iltra partito del sesso chiuso a San Pietroburgo vittime della repressione di Stalin. Tuttavia questa categorizzazione è controversa: infatti gli storici non sono unanimemente concordi sul fatto che la carestia fosse una parte deliberata della campagna di repressione contro i kulaki e altri oppositori, [88] [89] [90] [91] [92] o semplicemente una conseguenza involontaria della collettivizzazione forzata.

Secondo Aleksandr Jakovlevche diresse la commissione per la riabilitazione delle vittime delle repressioni, creata dal presidente Eltsin neli morti causati dal regime di Stalin furono oltre 20 milioni.

Secondo quanto affermato invece da Robert Partito del sesso chiuso a San Pietroburgo nel suo libro Il grande terrore i morti nei Gulag e nei campi di lavoro sarebbero stimabili tra i 13 e i 15 milioni, su una popolazione di 30 milioni di internati. Conquest aveva affermato che i dati di archivio che sarebbero stati pubblicati dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica avrebbero corroborato le sue analisi, [99] ma Viktor N.

La discrepanza tra le stime di Conquest e i dati di archivio ha portato lo storico Stephen G. Wheatcroft a sostenere un'aspra diatriba con il collega: mentre Conquest sostiene che gli archivi del NKVD sono inaffidabili e presentano dati palesemente contraffatti, [] Wheatcroft afferma che l'analisi di Conquest abbia esagerato il numero di prigionieri e di morti nei campi di lavoro e sia in contraddizione con le analisi demografiche, gli studi condotti sull'uso dei lavori forzati in Unione Sovietica e i dati di archivio desecretati.

Oltre alla morte nei lager Stalin è accusato di aver provocato in Ucraina la morte di diversi milioni di persone per fame Holodomor : le stime oscillano tra un milione e mezzo di vittime stima ufficiale degli archivi sovietici e dieci milioni. Occorre precisare che Stalin è considerato direttamente responsabile di questi decessi, poiché negli archivi sovietici sono numerosi i documenti che confermano la pianificazione della carestia tramite la confisca del grano dei contadini. Questo episodio è noto come massacro di Katyn'.

I sovietici non ammisero la loro responsabilità fino al Stalin introdusse regolamenti militari controversi, come ad esempio l'ordine numero dell'agosto in cui si richiedeva ai superiori di sparare ai disertori sul posto, [] mentre i loro familiari fossero oggetto di arresto.

Da allora in poi Stalin condusse una purga partito del sesso chiuso a San Pietroburgo diversi comandanti militari che furono giustiziati per "codardia" senza un processo. Dopo la cattura di Berlino le truppe sovietiche violentarono decine di migliaia di donne fino a due milioni secondo alcune fonti mentre Nei Paesi facente parti dell' Assecome la Germania, la Romania e l' Ungheriagli ufficiali dell'Armata Rossa generalmente considerarono le città, i villaggi e le fattorie come disponibili per saccheggi.

Nella zona di occupazione sovietica della Germania del dopoguerra i sovietici realizzarono partito del sesso chiuso a San Pietroburgo "campi speciali" subordinati ai gulag. Secondo dati recenti dei circa quattro milioni di prigionieri di guerra presi dai sovietici, tra cui tedeschi, giapponesi, ungheresi, rumeni e altri, ThurstonJ.

Arch GettyGabor Rittersporn e Douglas Tottleridimensionano invece i morti e la responsabilità dello stalinismo, [51] affermando inoltre che molti furono dovuti alla seconda guerra mondiale e a carestie non volute dal governo sovietico: Galli abbassa la cifra, contando tra vittime dirette e no, tra 2.

Coloro che negano che partito del sesso chiuso a San Pietroburgo vittime del periodo staliniano siano statisticamente partito del sesso chiuso a San Pietroburgo si basano soprattutto sul confronto tra i censimenti della popolazione. Infatti in base ai dati del censimento russo, [] se si confronta la popolazione dell'Unione Sovietica nel gennaio del che è di Se confrontiamo questi dati con altri Paesi otteniamo:. In base a questi dati gli studiosi citati hanno ridimensionato il numero di vittime di Stalin, suscitando spesso ampie polemiche e venendo talvolta accusati di negazionismoa loro parere gonfiato dalla propaganda filo-occidentale e anticomunista e usato per screditare l'Unione Sovietica e il socialismo nel loro insieme, tramite la creazione di una "leggenda nera di Stalin".

La figura di Stalin è stata soggetto di alcuni film e documentari. Nel racconto Il pappagallo di Ennio Flaiano si racconta dell'immaginario rapporto tra Stalin e un pappagallo detentore del segreto della morte del dittatore all'interno del bunker.

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