Video e storie di schiave del sesso

Le prostitute schiave del voodoo - Nemo - Nessuno Escluso 27/04/2018

Video di sesso a scuola

Sara Ciprandi. Perché la sua storia è interessante? Perché Alessandra vive la sua sessualità attraverso dinamiche di dominazione e sottomissione, ma non solo. Parlami della tua situazione sentimentale in questo momento? Questo sembra essere diventato il mio nuovo limite massimo di sopportazione. Se dovessi iniziare a raccontarmi del tuo percorso nel mondo dei Dom-Sub dominazione e sottomissioneda dove partiresti? È un pensiero che risale a quando ancora non sapevo cosa fosse il sesso o come avvenisse.

Anche adesso? No, solo dopo ho cominciato a percepire che poteva essere considerato come strano o atipico. Nelle mie relazioni precedenti era qualcosa di taciuto. Il punto è che non cercavo e non cerco tuttora di replicare esattamente nella realtà quello che è una mia fantasia.

I miei partner precedenti, ad esempio, avevano intuito che potevano piacermi di più alcune cose, come stringermi il collo, ma questo credo rientri nei gesti che possono definirsi normali.

Di cercare qualche gradazione in più? Le cose sono cambiate adesso che sono single, mi sono resa conto che non mi va di avere una relazione, almeno per video e storie di schiave del sesso, e quindi piuttosto che accumulare frequentazioni di una settimana ho deciso di percorrere quella strada, che fino ad ora non mi era mai sembrata una possibilità.

Perché non ti era mai sembrata una strada percorribile? Perché non credo che quel tipo di rapporto possa trasformarsi in una relazione di coppia stabile. Non dico che nessuno possa riuscirci, ma io no di certo.

Credo che non riuscirei a separare le due sfere, quella di me che obbedisce perché si trova nel ruolo in cui deve farlo e quella di me che vuole far valere le proprie idee e avere una posizione paritaria quando si tratta di video e storie di schiave del sesso cosa mangiare a cena o come educare i figli. Facendo un passo indietro sulla tua ricerca, qual è stato il tuo approccio iniziale con questa tua fantasia e come ti sei districata fra le miriadi di aspetti in cui ti sarai imbattuta?

Insomma, non credo che tutti abbiano gli stessi gusti anche in questo gioco di ruoli, giusto? Certo, esiste di tutto, possono esserci persone che si offrono di stare chiuse in uno stanzino sdraiate a terra, bendate al buio e con un imbuto in bocca per essere usate come bagni durante le feste e rientrano in questa scatola anche quelli che cercano soltanto del sesso facile e disinibito.

E in mezzo a questi due stereotipi esistono molte altre tipologie, giusto? Ad esempio? Come sei entrata in contatto con questi due uomini? Poi un giorno mentre guardavo un film in streaming mi si è aperto uno di quei classici pop up, prima di chiuderlo ho visto che si trattava di un sito di annunci. E cosa hai trovato? In quanti ti hanno risposto? In una decina di giorni ho ricevuto un centinaio di contatti.

Con uno di questi siamo arrivati a scambiarci il numero, era un uomo sui 45 anni che aveva una frequentazione saltuaria con una donna qui a Milano e che faceva il pilota di aerei, ma non aveva i modi giusti. In che senso? Non è riuscito a farmi percepire la sua presenza come necessaria o i suoi modi come autoritari.

Tra le persone che ti hanno contattato, a quanti hai risposto e come le hai selezionate? Ho scremato per istinto, ad esempio ho scartato i messaggi tutti scritti in stampatello o chi scriveva con video e storie di schiave del sesso grammaticali, insomma se non sei padrone della tua lingua non puoi essere il mio padrone. Cosa aveva di diverso rispetto agli altri?

Quanto vi siete scritti? Ci siamo scritti qualche mail e ci siamo visti quasi subito ma solo per qualche istante, per una passeggiata di cinque minuti. Non è successo nulla durante questo primo incontro ma abbiamo intensificato le mail, ce ne siamo scambiate circa quattrocento in dieci giorni, praticamente passavamo tutto il giorno a scrivere senza lavorare.

Di cosa parlavate? A una settimana dalla passeggiata abbiamo scelto un giorno in cui entrambi avevamo delle video e storie di schiave del sesso a disposizione e siamo andati in un Motel.

Ero molto tesa, decisamente di più che prima di qualsiasi appuntamento, facevo fatica a restare in piedi, tremavo ma non perché fossi spaventata, di lui mi fidavo. In più mi aveva preparato, nelle varie mail che mi aveva scritto mi aveva raccontato il suo rito, come sarebbe iniziato, ma è stato strano vederlo poi succedere. Questo faceva parte del suo rito. E alla fine di quel pomeriggio? Lui mi ha detto quali sarebbero state le regole, mi ha detto che dopo il primo incontro sarei stata accolta come novizianon ero ancora la sua schiava ma potevo diventarlo, video e storie di schiave del sesso trattava di un percorso da poter video e storie di schiave del sesso insieme e mi ha elencato delle regole da seguire in sua presenza, ad esempio, di dare sempre la precedenza a lui.

Come vedi le regole riguardano anche gesti piccoli. Si basa tutto sul meccanismo bastone e carota? Mi hai detto che è veramente difficile trovare questo tipo di equilibrio, ti deve essere costato molto interrompere la relazione? Mi ha cambiata profondamente, soprattutto per il senso di colpa che ho provato video e storie di schiave del sesso era una mia regola cardine evitare persone con rapporti saldi. Questo significa evitare persone che hanno un compagno che si aspetta unicità.

Per esempio il mio primo Dom aveva altre Sub, ma sono donne che conoscono le condizioni e che sanno che non si tratta di esclusiva. È questo che mi ha cambiata e che mi ha scalfita non tanto gli atti e i gesti in se che per me non erano nuovi, ma che stavano nella mia mente da tempo. Society di Ilaria Perrone 11 Aprile