Creatinina per la potenza

Dottor Piero Mozzi reni

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La creatina è un composto organico contenente azoto la cui funzione principale, nei vertebrati, è quella di riserva di gruppi fosfato da utilizzare durante sforzi brevi ed intensi. Si tratta di un piccolo peptide prodotto nei reni, nel pancreas e nel fegato, a partire da tre aminoacidi: arginina, glicina e metionina. Scoperta dallo scienziato francese Michel Eugène Chevreul, fu battezzata creatina dal greco kreascarne, proprio perchè estratta da tessuto muscolare.

La creatina è stata uno dei primi integratori ad essere prodotto industrialmente, già agli inizi del secolo scorso, ma è balzata agli onori delle cronache durante i giochi olimpici di Barcellona, nelquando molti atleti ammisero di averne fatto uso. Per maggiori informazioni sugli integratori leggetevi questo articolo. Il mercato degli integratori per lo sport è ricchissimo di prodotti la cui efficacia spesso è minima o nulla, o si basa su pochi studi, magari in vitro o su modelli animali.

La creatina ha invece una estensiva letteratura scientifica a supporto e un uso esteso nel tempo che ne ha evidenziato i possibili effetti collaterali. La creatina è una sostanza essenziale, in primo luogo per garantire energia durante la contrazione muscolare.

Il ruolo primario della creatina, in forma di fosfocreatinaè quello di donare un gruppo fosfato ad ADP convertendolo nuovamente in ATP, utilizzabile in un nuovo ciclo di reazioni. La quantità di ATP presente nella cellula è molto bassa e creatinina per la potenza esaurita in pochi istanti. La supplementazione pare inibire reversibilmente i processi di sintesi endogena e diminuire sia il carico di lavoro a livello di reni e fegato, sia la quantità di omocisteina prodotta nel processo.

La reazione catalizzata dalla creatinina per la potenza è molto rapida e permette di fornire energia alla cellula molto velocemente, anche in situazioni critiche e in carenza di ossigeno. Un uomo di 70kg ha una riserva muscolare di creatina tra i e i g, valori che dipendono diversi fattori: massa grassa, tessuto muscolare, tipo di fibra muscolare, condizione di allenamento.

Il fabbisogno giornaliero si aggira intorno ai 4 g, con una produzione endogena di g. La creatina è presente esclusivamente in cibi di origine animali, carne e pesce soprattutto, in quantità variabili:. Il consumo contemporaneo di vitamina C e verdure, uniti a cotture meno aggressive, potrebbe ridurre in maniera significativa la formazione di questi composti. La creatina entra nelle cellule grazie a trasportatori dedicati la cui espressione è diversa in fibre muscolare di tipo diverso, è funzione della disponibilità di creatina nel muscolo ed è regolata da un gran numero di fattori.

Ogni giorno, in assenza di integrazione, il nostro organismo elimina circa 2 g di creatina, valore più basso in donne e anziani, soggetti con masse muscolari ridotte, mentre soggetti con masse muscolari importanti ne perderanno una quantità maggiore. In soggetti con patologie renali si ha un notevole aumento di creatinina nel siero con formazione di composti tossici che possono contribuire al progredire della malattia.

La sintesi della creatina nel nostro organismo avviene creatinina per la potenza reni e fegato. Dai primi anni 90 ad oggi la creatina si è ritagliata il ruolo di regina degli integratori. Un composto apparentemente sicuro ed efficace, in grado di migliorare le prestazioni di atleti impegnati in molti sport diversi.

Un aumento della riserva di creatina nel muscolo dovrebbe quindi permettere una aumento della forza generata in esercizi intensi e di breve durata, attività essenzialmente anaerobiche, con un sensibile aumento della performance associata a protocolli di integrazione.

Gli studi riguardano prestazioni di diverso tipo sia quelle utilizzate in ambito di ricerca — cicloergomentro, panca piana, squat — sia tipiche prestazioni sportive come sprint, nuoto, ciclismo, canottaggio o calcio.

Gli adattamenti indotti da allenamento e integrazione sono molteplici: aumento della riserva muscolare di creatina e fosfocreatina, accompagnate da un aumento della massa magra, da diminuzione della massa grassa, da aumento della sezione muscolare, da un miglioramento dei parametri relativi a potenza, forza, capacità di sprint e velocità di produzione della forza. Gli effetti positivi oltre che per tipiche attività di forza risultano rilevanti anche in sport caratterizzati da attività intermittenti creatinina per la potenza elevata intensità: anche in questo caso la maggior disponibilità di creatina nel muscolo permette un recupero più rapido tra sforzi successivi, riduce la quantità di acido lattico che si accumula nel muscolo e allevia la sensazione di fatica, con un netto allungamento dei tempi di esaurimento muscolare.

La creatina funziana molto bene in sport in cui lo sforzo è intenso e di breve durata, dal sollevamento pesi, al powerlifting, fino a sprint brevi, come i m creatinina per la potenza. Controversi gli studi su nuotatori, con lievi miglioramenti per creatinina per la potenza di 50 m, ma dati non significativi per distanze maggiori.

In questo caso è necessario il ricorso a specifici integratori. Per tutti questi prodotti mancano studi rigorosi che mostrino una loro superiorità rispetto alla forma base, per cui il consiglio è di fare un favore al vostro portafoglio scegliendo semplice creatina monoidrato, possibilmente pura ed esente da contaminazioni che possono essere presenti in prodotti di scarsa qualità.

Al massimo acquistate creatina monoidrato micronizzata, più facilmente solubile in acqua. Il protocollo più ampiamente utilizzato prevede una fase di carico creatinina per la potenza una quantità di creatina pari a 0,3 g per creatinina per la potenza peso corporeo al giorno.

In un soggetto tipo di circa 70 kg si utilizzano di solito 20 g di creatina somministrati in quattro creatinina per la potenza da 5 g distribuite nel corso della giornata. La fase di carico dura in genere dai 5 ai 7 giorni e viene seguita da una fase di mantenimento durante la quale si creatinina per la potenza una singola dose da g ogni giorno.

Una volta terminata la fase di integrazione il creatinina per la potenza di creatina nel muscolo tornerà lentamente al livello iniziale, in circa settimane.

Una parte della creatina assunta con gli integratori non viene assorbita o utilizzata e viene escreta a livello renale. La creatina non è utile negli sport di endurance, dove il lavoro è prolungato, mai massimale, creatinina per la potenza utilizza sistemi energetici differenti.

La creatina ha un ruolo molto importante nel metabolismo della cellula, per cui un gran numero di studi ha indagato i potenziali benefici derivanti da integrazione in condizioni particolari.

Esistono particolari malattie genetiche caratterizzate da una deficienza degli enzimi coinvolti nella sintesi della creatina.

I soggetti affetti hanno livelli ridotti di creatina nel muscolo e nel crevello e presentano debolezza muscolare e ritardo mentale. La creatina è quindi essenziale per una corretta funzione cerebrale. Esistono meccanismi e trasportatori specifici che permettono il trasporto di creatina a livello del sistema nervoso centrale, meccanismi strettamente regolati che anche nel caso di integrazioni massicce impediscono un accumulo della sostanza a livello cellulare ma che, in caso di deficienza, rendono possibile il raggiungimento dei normali valori fisiologici.

Si tratta di ambiti di applicazione molto interessanti che comunque si basano su dati preliminari che richiedono ulteriore approfondimento.

Le cellule tumorali producono una grande quantità di una forma particolare di creatinchinasi, considerata un marker di sviluppo tumorale. Sia creatina che ciclocreatina, un composto derivato, in vitro sono in grado di interferire con i processi di sviluppo di creatinina per la potenza cancerose. Il feto dipende in larga misura dalla madre per quanto riguarda la riserva di creatina, che passa attraverso la placenta.

Secondo alcuni autori la somministrazione di creatina poterbbe quindi essere utili per crescita, sviluppo e sicurezza del feto. Un ambito di studi da approfondire ulteriormente prima che si possa parlare di protocolli realmente utili. I pochi casi problematici sono spesso aneddotici e non riferibili a studi di qualità.

Numerosi anche i lavori su popolazioni di adolescenti sportivi per i quali non sono stati registrati apprezzabili effetti collaterali. Si tratta ovviamente di una situazione molto particolare e non applicabile alla popolazione generale.

In definitiva il carico di creatina è molto simile al carico di carboidrati che viene spesso praticato nella creatinina per la potenza alla gara per sport di endurance, considerato come pratica accettabile, se non incoraggiata. Nella produzione di creatina è infatti possibile che si verifichi la formazione di sostanze indesiderate come diciandiammide, diidrotiazina e creatinina, la cui presenza dovrebbe non superare il valore di poche ppm e dovrebbe ovviamente essere la più ridotta possibile.

In conclusione, siamo di fronte a uno dei pochissimi integratori che, almeno in ambito sportivo, ha mostrato di poter dare dei miglioramenti reali nella prestazione, senza apprezzabili effetti collaterali. Più sfumati i potenziali benefici nel trattamento di particolari patologie. La quota di ricambio giornaliero è di circa 2 g per un soggetto medio.

Creatina, la creatinina per la potenza e la salute. Creatina, la potenza e la salute View Larger Image. La creatina è una sostanza che il nostro corpo produce naturalmente, ma è anche uno degli integratori più utilizzati nel mondo dello sport e trova sempre più spazio nel trattamento di alcune patologie. Per maggiori informazioni sugli integratori leggetevi questo articolo Il mercato degli integratori per lo sport è ricchissimo di prodotti la cui efficacia spesso è minima o nulla, o si basa su pochi studi, magari in vitro o su modelli animali.

Creatina: sintesi e funzione. Creatina e salute. Creatina: sicurezza ed effetti collaterali. Condividi questo articolo! L'autore: Maurizio Tommasini. Maurizio Tommasini, Biologo Nutrizionista, si occupa di alimentazione, dieta e attività fisica, creatinina per la potenza servizio di consulenza diretta nei propri studi.

Svolge da anni attività di divulgazione su temi legati a nutrizione, salute e benessere, sul web e altri media. Post correlati. Mangia meno, vivi meglio Mangia meno, creatinina per la potenza meglio.

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