Moglie amico invitato per storia di sesso

La moglie e il famoso idraulico

Donna con legato ad una sedia

Se sei minorenne o se pensi che il contenuto possa offenderti sei invitato a uscire. H o fatto sesso con la moglie del mio migliore amico e adesso ne sono pazzamente innamorata. Sono la prima donna a cui ha dato modo di assaggiare la propria figa anche se, dopo quella notte di sesso sfrenato, ha seguitato a considerarsi moglie amico invitato per storia di sesso. La mattina seguente, congedandoci per fare ritorno alle nostre rispettive occupazioni, mi ha fatto promettere che mi sarei dimenticata del sesso consumato durante quella notte, illudendosi, forse, che la nostra amicizia sarebbe tornata a essere quella di prima.

Eppure prima di quella notte di sesso non mi era mai passata per la mente di scoparla, pur se dotata di una straordinaria bellezza, essendo felicemente sposata con il mio migliore amico. Un uomo che ha saputo starmi vicino in diversi momenti tristi della mia vita, ma il destino ha voluto che m'innamorassi proprio di lei. E adesso vivo col timore che il sentimento che provo verso la sua persona non sia ricambiato.

Lei e io eravamo sempre insieme. E nelle ore in cui, terminata la moglie amico invitato per storia di sesso, stavamo lontane ci telefonavamo a ogni ora del giorno e pure della notte. Un giorno, mentre passeggiavamo tenendoci mano nella mano lungo un sentiero sterrato del Parco Ducale, ha preso l'iniziata e ha provato a baciarmi e da quel gesto ho capito tutto.

Quando da bambina giocavo a marito e moglie con le bambole mi piaceva assumere la parte del maschio. Sentivo di essere portata per quel ruolo e ne ho avuto la certezza negli anni a seguire. Tutt'e due avevamo poco meno di dodici anni quando siamo pervenute alla decisione di scambiarci quei baci. Da sempre ho avvertito una forte attrazione verso il corpo femminile delle altre donne. Alla festa di addio al celibato della nostra comune amica Letizia e io avevamo bevuto parecchio, anzi a dirla tutta eravamo brille.

Ho lasciato cadere una mano fra le sue cosce e ho cominciato ad accarezzarla, eccitata dal ruolo di lesbica buch sostenuto dalla protagonista della pellicola. Nonostante la promessa che ci siamo fatte, dopo la notte trascorsa a fare l'amore, non abbiamo mai smesso di cercarci. Moglie amico invitato per storia di sesso abbiamo fatto indirizzandoci degli SMS, ma soprattutto scambiandoci carezze e baci tutte le volte che ne abbiamo avuto l'occasione, anche se tutt'ora lei seguita a sostenere di essere follemente innamorata del marito.

Stamattina, poco prima di mezzogiorno, Letizia mi ha telefonato. E' accaduto durante una pausa del mio di turno di lavoro da infermiera strumentista in sala operatoria. Ho supposto che avremmo trascorso le prossime notti a fare l'amore nel mio letto e ogni mattina, al momento di lasciarci, mi avrebbe detto che si sentiva in colpa per quello che era accaduto durante la notte.

Per tutto il turno di lavoro sono rimasta in piedi, nella penombra della sala operatoria, coadiuvando i medici impegnati in interventi chirurgici. Alle quattro del pomeriggio, stanca morta, concluso il turno di lavoro, ho fatto ritorno a casa. Appena ho messo piede nell'appartamento mi sono lasciata cadere sul letto e ho dormito come una marmotta per un paio d'ore.

Da poco ho terminato di lavare piatti e stoviglie della cena che ho consumato da sola come ogni sera. Mi alzo dalla poltrona e mi avvicino alla cornetta del citofono, dalla voce che esce dall'apparecchio ho la conferma che si tratta di Letizia.

In quattro anni di matrimonio non ho mai pensato di tradirlo con nessun altro uomo, sono sempre stata salda nei miei valori… perlomeno sino a quando ho incontrato te. Secondo te in quel caso dovrei essere gelosa? Non lo so. Mi sistemo seduta sulla poltrona. Letizia fa lo stesso, ma si mette col culo di traverso sulle moglie amico invitato per storia di sesso ginocchia.

Mi allaccia le braccia intorno al collo e appoggia il capo sul mio seno. Le accarezzo il capo e restiamo mute mentre mi ostino a sedurla stirandole i capelli. Non dovrei esserlo? Mentre quando sono lontana da te e penso alla storia che stiamo vivendo, allora mi preoccupo dei sentimenti che mi tengono legata a mio marito e non vorrei che il mio contegno potesse in qualche modo ferirlo.

Oltre a piacermi i maschi ho sempre provato una certa attrazione verso le femmine, un genere di turbamento che ho sempre cercato di soffocare senza riuscire a razionalizzare quello che provavo. Prima di conoscerti mi sono spesso ritrovata a guardare con ammirazione il volto o il corpo di qualche ragazza, specie di quelle nude ritratte in certe riviste patinate.

Mi capisci? Letizia solleva il capo e avvicina la bocca alla mia. Le sue labbra si rivelano ancora una volta morbide, sanno di buono, e avverto crescere la pulsione di morderle. Con estrema dolcezza comincia a leccarmi le labbra fintanto che cedo alla sua insistenza.

Sollevo la serranda dei denti e lascio che la punta della sua lingua mi penetri e incominci esplorarmi la bocca. Accendo la luce della camera e inizio a togliermi gli abiti di dosso. Letizia si libera le spalline del vestito moglie amico invitato per storia di sesso cade sul parquet lasciandola completamente nuda.

Ha il corpo perfettamente abbronzato. Il bacino, non troppo largo, si stringe nella vita mostrando un ventre piatto. Mi incanto a guardare i capelli neri, fluenti fino sotto le spalle, che racchiudono i lineamenti di un viso acerbo seppure non propriamente giovane. Gli occhi di colore marrone scuro calamitano ancora una volta la mia attenzione. Lei allunga una mano nella mia direzione e mi costringe a coricarmi sul letto.

Le attanaglio il culo e affondo le unghie nelle natiche attirando il corpo intero di Letizia su di me. Assecondo il movimento delle dita della mia compagna che si diletta a carezzarmi il clitoride saccheggiandomi fra le cosce.

La lascio fare, asservita ai suoi desideri perdutamente persa di testa. Riprendo in mano la situazione e mi inginocchio fra le sue gambe. Moglie amico invitato per storia di sesso con moglie amico invitato per storia di sesso lenti e delicati le ginocchia e le cosce, tenute opportunamente divaricate, sino a raggiungere con le dita la figa.

Un istinto che bene conosco mi guida prepotente. Godo nel sentirla urlare e fremere di piacere. Ho la sensazione di avere nelle labbra con cui le spompino il clitoride un immenso potere e ne sono compiaciuta.

Rimango pietrificata dal modo in cui mi lecca la figa, incredula per quanto mi sta succedendo. Incrocio le cosce fra le sue e mi metto a sfregare il clitoride, ritto e turgido, contro la sua fighetta. Letizia fa lo stesso con me. Ho ripreso il sopravvento su di lei e la conduco a una danza di piacere che presumo debba apparirle del tutto sconosciuta. Letizia mi prende una mano, la stringe forte intrecciando le dita con le sue, e io mi ritrovo affacciata sul mondo insieme a lei. Ma non so cosa mi riserva il futuro.

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