Sesso con mia zia nelle storie di Capodanno

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Storie di sesso con caucasici

Episodi: 1 2 3 4 5 6 Next. Stavo giocando con il fuoco. Poteva svegliarsi in un momento qualunque. Vederla su quel letto, in tutto il suo splendore, decisi comunque di toccare le tette di mia cugina assumendomi tutti i rischi. Nonostante la sua leggera maglietta ed il reggiseno, non potevo non percepire che lí sotto, mia cugina Sara, aveva due grandi meloni. I sesso con mia zia nelle storie di Capodanno seni riempivano completamente le mie mani.

Erano belle sode per la loro grandezza, ma allo stesso tempo morbide. Toccarle era un piacere. Sentivo il mio pisello crescere negli slip. Se si fosse svegliata, trovare una scusa per quello che stavo facendo, sarebbe stata dura.

Ma erano anni che cercavo di scoparmi mia cugina, anzi, le mie due cugine. Sara aveva una sorella, Rita. La prima volta che mi avvicinai al fisico di loro due, anzi, alla loro fica, fu quando ancora frequentavo le superiori. Come sempre passammo la serata a tavola, tra primi, secondi, contorni e bevende a non finire. Per poi trascorrere il tempo, in attesa della mezzanotte del nuovo anno, tra tombole, carte e bevende alcoliche varie.

La serata passó velocemente e verso le tre di sesso con mia zia nelle storie di Capodanno, uno alla volta, iniziammo a prendere la direzione delle nostre rispettive abitazioni. La famiglia di mia cugina, che arrivava dalla Puglia, rimase a dormire a casa di mia nonna. Mentre Sara e Rita, dato che i posti letto erano finiti, vennero rispettivamente a casa mia e di mio fratello. Durante il tragitto in auto, notai che Sara era letteralmente distrutta, ma notai anche che aveva due gambe lunghissime ed abbronzate, tipiche delle ragazze del Sud.

Bisognava essere onesti, mia cugina era una gran topa, solo guardandola, sentivo il pisello crescere tra le mie gambe. Mentre fantasticavo con la mente, Sara prese dalla sua borsa delle aspirine per il mal di testa.

Durante la serata non aveva fatto altro che mangiare e bere senza freni, cosa che le causó un fortissimo mal di testa ed una stanchezza senza limiti. Finalmente eravamo arrivati a casa e dato che mia cugina era in uno stato pietoso, cercai di dargli una mano per raggiungere la stanza degli ospiti.

Non cercó sesso con mia zia nelle storie di Capodanno di cambiarsi, di indossare qualcosa per la notte, si buttó sul letto non appena varcammo la soglia di casa mia. Io non stavo tanto meglio, ma trovai comunque la forza di preparare una camomilla per lei e nel frattempo di farmi una doccia. Finalmente rinfrescato e con il bicchiere in mano, andai nella stanza dove si era sdraiata Sara.

Entrai piano e cercai di chiamarla con una voce soft:. Era completamente andata. Era in un sonno profondo. Se non altro respirava. Tornai in cucina, rovesciai la camomilla nel lavandino e spensi tutte le luci. Mentre prendevo la direzione della mia stanza da letto, mi fermai ancora qualche secondo davanti alla porta dove dormiva sesso con mia zia nelle storie di Capodanno cugina.

Che tette. Che fica. Me la scoperei anche cosí, nel sonno! Inizialmente la osservai solamente, poi cercai di toccarla. Vederla su quel letto, in tutto il suo splendore, decisi comunque di toccare le tette di Sara assumendomi tutti i rischi. Bene, mi sarà comunque impossibile seguirti via email sn incasinato con queste cose cmnq è il momento che si faccia avanti Rita.

Grazie Francesco per i tuoi commenti. Sesso con mia zia nelle storie di Capodanno per ora chiudo qui la mia esperienza con The Incipit. Di nuovo grazie Chicco! Grazie a tutti per aver votato e contribuito alla realizzazione di questa storia, ma lascio volontariamente questa piattaforma, che ritengo comunque seria e professionale, in quanto poco si presta al genere di racconti a bivio, per intenderci che normalmente scrivo. Grazie a The Incipit e grazie a tutti i lettori per questa breve ma interessante avventura.

Una parola sola LOL. Io ho scelto Rita, come eros va bene, mi hai fatto incuriosire e ti seguo. Ti avevo votato, ma non commentato… aspettavo. Grazie comunque per essere passata! Che dirti? Si, bhè… forse troppo per i primi tre capitoli, è probabile! Di norma altrove scrivo racconti completi o al massimo in tre o quattro capitoli.

Come farli desistere, come farti desistere dal pubblicare troppo velocemente? Devo insistere: I insist again! Fermati e ipotizza scenari diversi, Sara sarà lupo, cappuccetto rosso, nonna e cacciatore tutto insieme! Tanto lo so che tu sei uomo e non è possibile fermarti, nè stuprarti, nè plagiarti, nè mangiarti, nè spararti. Poi che dinamiche yi inventerai? Il confine tra lecito e perverso è sottile, soprattutto valicabile in un nulla.

Ti seguo con gusto. Bel racconto. A sto punto continua non ti fermare. Spero che il seguito, a breve su questi schermi, non deluda le tue aspettative.

Ciao continua a toccare la cugina che alla fine sentendo le sue mani ovunque si sveglia e chiede furiosa cosa stia facendo! Grazie per aver letto la mia storia, sicuramente passeró alla tua e ti diró cosa ne penso ma se sei qui, sarai sicuramente una brava scrittrice. Mi riconosco appieno nel tuo scritto, qualche donna scrive su tematiche simili, ma noi maschi facciamo sempre la figura dei pivelli. Accidenti… questo si che è un complimento. Grazie davvero Flavio.

Grazie ancora per avermi letto. Scelgo la cugina che si sveglia e gli chiede furiosa cosa sta facendo. Ti ringrazio per il commento e soprattutto per avermi dedicato del tempo leggendomi. Ancora Grazie. Interessante adesso è scoprire il resto. Ti seguo e voto che si sveglia furiosa. Come sopra, ringrazio anche te per il commento e soprattutto per avermi dedicato del tempo leggendomi. Continua a seguirmi, Grazie! Cosa farà adesso Chase? Continua a toccare la cugina che alla fine sentendo le sue mani ovunque si sveglia e chiede furiosa sesso con mia zia nelle storie di Capodanno stia facendo!

Categorie Eros. Francesco Chicco. Flavio Sgambaro. No, mi pare tutto compiuto e anche il finale è soddisfacente. Mi sto ammazzando dalle risate! Caffè, va… Continua cosi V. Fiore rosa. Autore di Le Maschere!

Credo che solo la chiave che gira possa farli desistere. Poi vedremo… Ciao. Alex Debrecen. Buon Anno anche a te Alex e grazie per essere nuovamente passato di qui.