Sesso in pazienti con schizofrenia

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Correspondence: Dr. Tra i fattori ambientali in grado di danneggiare il cervello sono compresi fattori biologici come le complicanze della gravidanza e del parto ipossia fetale intrauterina, infezioni, malnutrizione, sesso in pazienti con schizofrenia. Riguardo a questi ultimi, i risultati di diversi studi sui fattori di rischio suggeriscono un possibile ruolo svolto dagli stress sesso in pazienti con schizofrenia precoci in associazione con una vulnerabilità geneticamente determinata, nello sviluppo della schizofrenia 5 - 8.

Vari fattori di rischio psicosociale sono stati di volta in volta indicati come possibili antecedenti della schizofrenia, sebbene il loro ruolo non sia ancora completamente chiaro 9 Uno studio caso-controllo di Agid et al. Questa risultava significativamente aumentata nei soggetti schizofrenici ed in quelli depressi. Tali dati fanno ritenere ragionevole pensare che, esperienze stressanti precoci di natura psicosociale siano essenziali nel contribuire al determinismo della malattia, almeno in un sottogruppo di probandi schizofrenici.

Poiché eventi avversi precoci possono essere rilevanti nella storia di molti pazienti schizofrenici, abbiamo pensato che la strategia di distinguere i casi familiari da quelli sporadici 13ci avrebbe consentito un approccio sesso in pazienti con schizofrenia alla comprensione di questo aspetto. Sebbene diversi autori siano critici 14il vantaggio di usare sesso in pazienti con schizofrenia metodologia nella raccolta dei dati epidemiologici è sottolineata dal fatto che le popolazioni non selezionate sesso in pazienti con schizofrenia essere valutate retrospettivamente rispetto alle possibili cause eziopatogenetiche della schizofrenia.

I pazienti ed i controlli sono stati posti a confronto per età e livello scolastico. Nessuna differenza statisticamente significativa è stata evidenziata fra i due gruppi di soggetti. Tutte le madri biologiche viventi ed in più i padri ed i fratelli dei probandi schizofrenici, quando possibile, sono stati intervistati personalmente.

Una storia familiare positiva è stata definita come la presenza di schizofrenia, disturbo schizoaffettivo o psicosi non specificata nei parenti di primo grado, usando il metodo della storia familiare secondo Andreasen 16 Il disturbo schizotipico di personalità è stato incluso nello spettro dei disturbi correlati alla schizofrenia perché spesso sesso in pazienti con schizofrenia nelle famiglie dei pazienti sesso in pazienti con schizofrenia 18 Il gruppo con familiarità schizofrenica era composto da 25 soggetti 16 uomini e 9 donne ; i restanti 19 uomini e 10 donne sono stati inclusi nel gruppo degli schizofrenici sporadici.

Le informazioni retrospettive sulle esperienze stressanti infantili sono state ottenute sulla base delle cartelle cliniche e sesso in pazienti con schizofrenia interviste ai pazienti ed ai parenti disponibili. I conflitti familiari, i disagi ambientali ed eventuali maltrattamenti non verificabili da altre fonti, quando riferiti, sono stati esclusi in quanto su tali questioni non è stato possibile ottenere delle informazioni attendibili.

Poiché i fattori di rischio psicosociale, di per sé, possono non avere un effetto diretto, ma possono giocare un ruolo importante se associati ad altre variabili di rischio o se potenziati da uno stress cronico successivo 20 21si è optato per una definizione restrittiva delle esperienze stressanti infantili, allo scopo di includere soltanto quegli eventi che probabilmente sono in grado di alterare marcatamente lo stile di vita e le relazioni interpersonali.

Le scale o questionari di valutazione disponibili in sesso in pazienti con schizofrenia per la rilevazione degli eventi stressanti infantili, utili per campioni di soggetti sani o per pazienti con disturbi di personalità o patologia psichiatrica minore, non ci sono sembrate adeguate al nostro scopo.

Essendo tutti i pazienti afferenti al nostro DSM ed in carico ai Servizi territoriali, il livello di accuratezza delle informazioni è stato controllato interrogando tutti gli operatori significativi almeno uno per ogni soggetto che avevano in carico il paziente presso i Centri di Salute Mentale. Tutti i fratelli dei pazienti che avevano sperimentato esperienze stressanti infantili sono stati accuratamente controllati rispetto a tali eventi.

Il loro contributo deve essere sesso in pazienti con schizofrenia come strettamente preliminare. Sono stati fissati due criteri per definire la nascita nel sesso in pazienti con schizofrenia invernale: sesso in pazienti con schizofrenia più restrittivo, che comprendeva le nascite tra il 21 dicembre, ed il 21 marzo ed uno più ampio che includeva i nati tra il sesso in pazienti con schizofrenia novembre ed il 15 aprile.

I particolari sulla storia ostetrica e la nascita di tutti i pazienti arruolati sono stati ricavati dalle madri biologiche, tranne che per tre pazienti le cui madri erano morte. Tutte le madri sono state intervistate personalmente. Le complicanze ostetriche sono state definite come deviazioni rispetto alla norma durante la gravidanza, il travaglio, il secondamento e il periodo neonatale precoce, prima della dimissione dal reparto di ostetricia.

I dati sono stati raccolti usando la scala delle complicanze ostetriche di Mc Creadie et al. Per ogni paziente i dati demografici e la storia clinica sono stati desunti dalle cartelle cliniche e da interviste con i pazienti ed i loro parenti. Il subtest del vocabolario della Sesso in pazienti con schizofrenia Adult Intelligence Scale 29 è stato scelto come indice del funzionamento intellettivo verbale premorboso.

La comparazione tra i casi familiari e quelli sporadici è stata fatta per le variabili continue con il T di Student per campioni indipendenti. La Tabella I indica la frequenza di esperienze stressanti infantili trovata nei diversi campioni diagnostici. Il campione totale dei pazienti schizofrenici mostrava una frequenza aumentata di tali eventi rispetto ai controlli non psichiatrici. Dalla valutazione retrospettiva sono state evidenziate esperienze stressanti infantili in 17 soggetti 8 uomini e 9 donne.

La Tabella II mostra il tipo e le caratteristiche delle esperienze stressanti. Nove di questi probandi sei con storia familiare positiva e tre con storia negativa avevano almeno un fratello, per un totale di undici fratelli sette appartenenti a casi con familiarità positiva e quattro a quelli sporadici.

Rispetto alle esperienze stressanti precoci, tutti e quattro i fratelli dei pazienti con familiarità positiva, che avevano sperimentato lo stesso evento stressante dei probandi prima dei 10 anni, avevano sviluppato gravi disturbi comportamentali durante la prima età adulta.

Due di loro erano stati classificati come schizofrenici, gli altri due avevano avuto una diagnosi di psicosi non specificata e di questi uno attualmente è in trattamento presso uno dei Servizi Territoriali del nostro Dipartimento di Salute Mentale.

La Tabella III indica le caratteristiche demografiche, epidemiologiche e cliniche dei pazienti rispetto alla distinzione schizofrenia familiare-sporadica. Non è stata evidenziata nessuna associazione tra nascita invernale e complicanze ostetriche negli schizofrenici sporadici rispetto a quelli familiari. La possibile influenza di eventi di vita avversi precoci nello sviluppo della schizofrenia è indirettamente confermata da numerose evidenze sperimentali riguardanti gli effetti di esperienze sociali traumatiche sullo sviluppo del cervello.

In definitiva, è ormai certo che esperienze stressanti infantili o traumi più subdoli e ripetuti, intervenuti durante i periodi critici dello sviluppo infantile, possono interagire con la maturazione cerebrale postnatale, provocando una deviazione di questa dai normali percorsi di sviluppo 38 Questo dato, se confermato su campioni più ampi, potrebbe essere fortemente suggestivo che eventi stressanti psicosociali precoci e vulnerabilità al disturbo schizofrenico, in quanto possibili precursori della schizofrenia familiare, possano avere un effetto aggiuntivo sugli individui che successivamente svilupperanno un disturbo schizofrenico.

Tra questi possono giocare un ruolo sesso in pazienti con schizofrenia. Quarto, la valutazione della familiarità attraverso uno schema che prenda in considerazione i parenti di secondo grado è preferibile al metodo della storia familiare che abbiamo usato per la classificazione. Malgrado i sesso in pazienti con schizofrenia, questo studio conferma quanto riportato da Agid et al.

Esperienze stressanti infantili CSE : confronto fra i campioni. Childood stressful experiences: intergroup comparison. Caratteristiche delle esperienze stressanti infantili registrate nei soggetti schizofrenici. Types of childood stressful experiences registered in schizophrenic patrients. Caratteristiche cliniche dei campioni familiare vs.

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