Guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio

MIA MADRE LEGGE I MESSAGGI CHE MI MANDATE IN PRIVATO!

Le ragazze discutono sessuale maschile

Advanced Member. Senior Member. Danny Daniell. All'università il prof. Il primo compito che ci diede fu di scattare ritratti di gente comune al lavoro. Ci disse che chi avrebbe fallito questa prima prova aveva già fallito il corso. Solo 16 dei 35 studenti iniziali tornarono in classe due giorni dopo.

Per il secondo incarico il Prof ci diede 25 giorni di tempo perché guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio che stavolta occorreva pianificare il lavoro. Il compito era di fotografare una o più persone di sesso guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio nude.

Di nuovo ritratti. Terzo, vietato fotografarsi a vicenda. Quella sera ero molto nervoso a cena e mamma mi chiese se guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio tutto ok. Non potrei. Tu invece? Non credo di essere tanto sgradevole. Inoltre… ho sempre desiderato farmi fotografare nuda da un fotografo professionista! Voglio solo essere la tua modella, che mi scatti delle foto… e non lo faccio solo per aiutarti.

Te lo chiedo perché voglio essere guardata, ammirata… e… apprezzata… perché mi piace. Ma non stavolta! Rimasi senza fiato e mi spaventai anche: per la prima volta vedevo mamma come una femmina. Le sue gambe erano oltraggiosamente belle e non potei fare a meno di fissargliele. Mi vide turbato ad osservarla in piedi seminuda, vide il mio sguardo stupito… e le piaceva. I tuoi sguardi mi fanno sentire davvero guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio donna speciale.

Grazie, miele. Le dissi che era tutto ok, ma in realtà la mia erezione era ok! Sei incredibile! I suoi atteggiamenti sexy non erano stati casuali, voleva sentirsi dire che era ancora una donna stupenda e io lo feci. E non mentivo. Riuscire a concentrarmi sul lavoro diventava ogni minuto più difficile: non ero affatto abituato a guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio mamma nuda.

Grazie a Dio indossavo dei jeans sufficientemente stretti per tenerla a bada, non abbastanza comunque da occultare la taglia abbondante del mio pene curvatosi sotto la stoffa e subito notato da mia madre. Ma in ogni caso non disse nulla. Ma ora le sue guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio stavano diventando più serie. Non che mi illudessi di qualcosa ma la situazione non era molto distaccata nemmeno da parte sua: aveva i capezzoli duri! Forse è meglio che ti copri prima che geli!

No, non ho affatto freddo. Sono semplicemente eccitata. Il tuo cazzo duro. Avevo bisogno di schizzare lo sperma prima di commettere una pazzia. Era sicuramente segno di un grosso cambiamento in lei perché non aveva mai rinunciato a metterlo e lo toglieva solo per andare a dormire. Ora invece le sue deliziose tette dondolavano ogni volta che muoveva un muscolo.

Ti faccio sentire a disagio? Ma la sai una cosa? Mi piace e mi rendo conto che piace anche a te. In fondo per un ragazzo è normalissimo prendersi una cotta per la propria mamma e non vedo perché proprio io dovrei privarti della visione delle mie tette del culo e della vagina, miele.

Ma cerca di capirmi, io non ti ho mai vista come stasera e non semplicemente perché hai posato nuda per me, ma per come sei adesso, qui! Io non credo che potrei farti ammattire e sono felice che ti piace il mio corpo. Non credo affatto che tu possa perdere il controllo tanto facilmente.

In parte perché era divertente ma soprattutto perché ero realmente nervoso. La ringraziai ma ero certo che scherzasse. Mamma rispose che non scherzava mai del tutto. Che era contenta di come ero venuto su, alto, forte e bello. Mi disse che avevo un bel corpo e un gran bel culo e che era orgogliosa del modo in cui la guardavo. E… mio dolce bambino studioso, dalla sporgenza che vedo credo anche che tu abbia un cazzo abbastanza grosso da far felice qualunque donna!

Ci abbracciammo e le diedi un bacio sulla guancia, come avevo sempre fatto. Puoi farlo quando vuoi. Mamma era a Los Angeles per una convention sul marketing e non sarebbe ritornata che alle due o tre del mattino. Quel fine settimana si sarebbe dovuta nuovamente spogliare per me. In classe parlai con Chu, la graziosa ragazza cino-americana.

Appena lasciata la classe, Dianne mi chiese di fare due passi insieme. Stiamo andando a sviluppare dei ritratti di nudo e non voglio che questo ci porti a fare delle guardare la mamma sesso spogliarsi di fronte a suo figlio.

Io sono lesbica e sono felice di esserlo. Vorrei che rimanesse un segreto tra me e te se è possibile. Avremmo potuto collaborare senza alcuna distrazione e quando lo dissi a Dianne ne fu molto felice.

Ci reincontrammo alle 7 alla camera oscura e cominciammo a lavorare. Io avevo solo un rullino da sviluppare ma Dianne ne aveva due. Li sviluppammo rapidamente poi passammo all hand-printing.

Il modello nudo di Dianne era suo fratello Dan Chu, un ragazzo davvero bello. Mi complimentai con Dianne per la sua scelta e le chiesi come si era sentita nel vedere suo fratello nudo. Voleva per forza essere presente e guardarlo nudo e questo non faceva che eccitare Dan.

Quando stampai la mie foto Dianne non poteva credere a quanto fosse splendida quella donna e volle assolutamente sapere di chi si trattava. Le pose erano assolutamente naturali e alcune anche umoristiche. Dianne ammise che quegli scatti erano quasi casuali e per niente preparati a tavolino. Stavano semplicemente scherzando. Nelle ultime foto appariva anche la ragazza di Dan, una certa Sherry che era molto più che una donna, era una bomba sexy senza mezze misure.

Presi otto foto di Dianne di cui quattro con Dan e Sherry e lei ne prese sei delle mie. Il nostro piano di lavoro era di fare due sessioni di scatti sabato e due domenica, catturare la luce brillante del mattino e quella calda della sera. Stava morendo dalla voglia di vedere le nostre foto! Tirai fuori due pacchetti. Indossava solo un accappatoio e quando le sue mammelle si schiacciarono contro il mio torace rise tra i denti.

Glieli lasciai guardare senza fare commenti. Guarda qui! La sua mente sembrava lontana un milione di miglia e avrei dato non so cosa per sapere cosa stava pensando. Ho i capezzoli induriti come i suoi! Aggiunse che non ci avrebbe messo molto prima di essere pronta per la sessione fotografica.

Appena chiuse la porta alle sue spalle mi avvicinai per origliare. Mamma si stava infilando un cazzo di plastica nella fica a pochi metri da me e sapeva sicuramente che io mi stavo toccando e che la stavo spiando. Lei non avrebbe potuto sentirmi ma sicuramente sapeva a cosa stavo pensando.

Mi buttai sul letto sfinito cercando di riprendere fiato e qualche istante dopo sentii mia madre gridare il mio nome confuso in un gemito di estasi da orgasmo. Quando mamma mi raggiunse in salotto indossava solo la camicia da notte che aveva messo la prima volta. Mamma posava in maniera molto più disinvolta e fui sorpreso nel trovarla anche molto più professionale. Riempii due rullini col suo magnifico corpo. I risultati sembravano eccellenti. La guardai e sembrava di umore malinconico.

Siamo adulti, possiamo fermarci quando vogliamo! Lo sai che non è nulla di irreversibile! Per favore Henry… le foto che mi hai scattato sono bellissime e farcene alcune insieme per me significherebbe moltissimo. In fondo nulla è irreversibile… potevamo sempre fermarci! Mi spogliai completamente, sistemai il temporizzatore e corsi da mamma. Mio Dio, Henry… guardati!