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Valentina Grandi October 17, I racconti erotici di Volonté, sex toy per la tua menteRacconti erotici lesbo, il sesso visto da lei. Una lettrice, questa volta, che ci racconta la sua prima e unica? Mi sono sempre reputata eterosessuale. Ma ci il più bel sesso lesbico delle sere in cui mi sento inquieta e il ricordo di quella notte mi torna in mente e mi eccita. Ho conosciuto Anna a un corso per sommelier. Proprio zero. Anna era simpatica, amichevole e per me, che sono sempre stata una tipa timida, era una specie di salvatrice.

Non era bella, nel senso comune del termine, ma era decisamente una persona attraente. Succede spesso, vero? Quando siamo rimaste le ultime della compagnia e mi ha chiesto se mi andava di passare a casa sua per un ultimo bicchiere, ho accettato con entusiasmo. La sua casa mi è piaciuta subito, era un appartamento piccolo ma sistemato benissimo. Ma la cosa che mi piaceva di più era che aveva una personalità molto distinta, la sua.

Non era un anonimo appartamento elegante, stile rivista per intendersi, era proprio particolare. Non so se fosse pratico, ma era bello da vedere. Quando siamo entrate mi ha detto di fare come se fossi a casa mia e in effetti mi sentivo molto a mio il più bel sesso lesbico, la seguivo dappertutto, mentre tirava fuori il vino dal frigo, e preparava degli stuzzichini come ci avevano insegnato al il più bel sesso lesbico.

Quando le avevo chiesto il perché si era messa a ridere sorniona e non mi aveva riposto. Il vino era delizioso e Anna altrettanto. Mi si faceva sempre più vicina ma la cosa non mi infastidiva. La sua vicinanza, al contrario, mi eccitava. Era inebriante come il vino. A un certo punto il più bel sesso lesbico tuffato un indice nella ciotolina con lo zucchero a velo e mi ha dato un colpetto sul naso per sporcarmi con lo zucchero.

Ho protestato e ci siamo messe a lottare giocosamente, come due adolescenti a un pigiama party, con lei che mi picchiettava la faccia con il dito e io che cercavo di non farmi raggiungere. A un certo punto lei mi ha preso per le braccia e me le ha bloccate. Poi, lentissimamente, si è avvicinata alla mia faccia e mi ha leccato il più bel sesso lesbico lo zucchero dal naso.

Non ho protestato questa volta, non ho riso, ma sono rimasta col fiato sospeso ad aspettare le sue mosse. E ci siamo baciate a lungo. Non avevo mai baciato una donna, nemmeno da bambina, nemmeno per scherzo, ma mi piaceva un sacco.

Mi piaceva la consistenza vellutata delle sue labbra, mi piaceva il suo abbraccio leggero, mi piaceva sentire il suo corpo morbido contro il mio. Lei mi ha abbracciata stretta, premendo i il più bel sesso lesbico seni contro i miei, mentre le nostre lingue si mescolavano ai nostri respiri.

Lei mi ha spinto dolcemente per farmi stendere il più bel sesso lesbico divano. Mi ricordo che avevo messo una camicia nera e un paio di jeans. Lei era molto eccitata adesso, mi aveva slacciato tutta la camicia e mi aveva tirato fuori i seni dal reggiseno.

Io ero tesa, non sapevo fino a che punto volevo arrivare, non sapevo se lei era omosessuale o se anche per lei era la prima volta, ma da come si muoveva mi sembrava evidente che non lo fosse. Volevo parlarle, dirle che io non ero come lei, mi sembrava quasi di tradirla, di usarla, ma il piacere che la sua bocca e tutta la situazione mi dava, compresa la mia stessa tensione, il più bel sesso lesbico occupava tutta la mente.

E lei non lasciava indietro niente. Aveva succhiato i lobi delle mie orecchie, mordicchiato il mio collo e le spalle, mi aveva massaggiato e baciato a lungo i seni e ora procedeva inesorabile lungo il mio torace. Mi aveva tolto la camicia e aveva scoperto il piccolo tatuaggio che ho sul fianco destro e si era messa a tracciarne i contorni con un dito. E continuava a girarci intorno e passava e ripassava sullo stesso tratto di pelle, come incantata.

E mi sembrava che quella parte del mio corpo prendesse fuoco. Poi mi ha girata e ha iniziato a baciarmi la schiena, vicinissima alla cintura dei jeans. E io mi sentivo irresistibile. Mi ha slacciato i jeans e me li ha fatti scivolare sui fianchi. È rimasta un istante a fissarmi, con le labbra vicinissime al mio corpo, facendomi sentire il calore del suo respiro. Poi mi ha abbassato le mutandine e ha iniziato a leccarmi.

E quando ti bacia una donna è proprio tutto diverso, prima di tutto lei è diversa, è più piccola e più delicata di un uomo, ma poi proprio il modo in cui lo fa. O forse era semplicemente lei che era particolarmente seducente.

Non so. So solo che mi ha baciata per un tempo infinito e quando sono venuta ha continuato a baciarmi e sono venuta ancora e ancora. E alla fine non ero più in grado di capire chi ero, figurarsi se potevo sapere se ero omosessuale o eterosessuale. E ancora adesso, quando sono sola, penso ad Anna e mi domando dove sia e se ogni tanto si ricordi di me. Tag Amore omosessuale Racconti erotici lesbici Racconto erotico Storia erotica. La prima volta con una donna — Racconti erotici Valentina Il più bel sesso lesbico October 17, I racconti erotici di Volonté, sex toy per la tua menteRacconti erotici lesbo, il sesso visto da lei.

Pugliese di nascita, milanese di adozione, Valentina vive al il più bel sesso lesbico piano senza ascensore. Ama i negozi vintage, i vecchi cinema e Milano. Lascia un commento Cancel reply. Gli sconti del Singles Day.