La pornografia e il sesso il video

Pornografia: la Giusta Dose e Qualitá

Adolescente sesso video on-line privato

Il termine "pornografia" è di recente conio: nella forma a noi nota è attribuibile a Restif de la Bretonneche introdusse il termine nella pubblicistica moderna con il saggio Le pornographeun trattato sul progetto di riforma e di regolamentazione statale della prostituzione. Il termine ha iniziato a essere impiegato con questo significato agli inizi del XIX secolo, per poi diffondersi nei decenni successivi allo scopo di distinguerla dal concetto di arte.

Ogni essere umano ha normalmente delle fantasie erotiche, cioè usa l'immaginazione per rappresentarsi delle scene eccitanti eroticamentesenza altro scopo che l'eccitazione in sé: la pornografia è la concretizzazione di queste fantasie in immagini, disegni, scritti, oggetti o altre produzioni.

Poiché molte persone hanno fantasie erotiche simili, di solito il materiale pornografico prodotto da un singolo, con le scene della sua immaginazione erotica, risulta eccitante anche per molti altri.

Sebbene la pornografia sia stata usata anche come semplice ingrediente di opere artistiche più articolate, il suo fine principale è quello di indurre uno stato di eccitazione sessuale. Da sempre si è dibattuto sul mutevole confine tra arte, erotismo e pornografia, che generalmente negli ordinamenti giuridici occidentali non è considerata illegale, ma in determinati contesti è o è stata soggetta a censura e ne viene vietata la visione in particolare a minorenni.

La pornografia intesa come raffigurazione di situazioni erotiche o scene di sesso ha origini molto antiche: forme di rappresentazione esplicita di atti sessuali sono testimoniate presso la maggior parte delle civiltà della storia ed è questione controversa [ tra chi?

Le donne nude e le attività sessuali sono descritte in maniera minuziosa nell'arte paleolitica vedi ad esempio la venere di Willendorf ; tuttavia non è sicuro che lo scopo di tali opere fosse il risveglio sessuale, dato che tali immagini possono avere preferibilmente un'importanza spirituale.

Relativamente all'epoca romana, a Pompei sono tuttora in perfetto stato di conservazione i lupanaricase chiuse sulle cui pareti sono ancora presenti rappresentazioni pornografiche. Inoltre sono state recentemente notate raffigurazioni degli organi sessuali maschili e femminili eseguita in alcune strade: per gli organi femminili era segno che la strada in cui ci si trovava era frequentata da prostitute; per l'organo sessuale maschile invece il discorso è diverso: ve ne erano moltissimi scolpiti o disegnati per le vie di Roma.

Infatti l'organo maschile eretto era un simbolo portafortuna, da cui è derivato il nostro cornino di corallo. Una particolare sezione del Museo archeologico nazionale di Napoli vietata ai minori di quattordici anni non accompagnati contiene tutto quello che di pornografico è stato trovato negli scavi archeologici di Pompei: statue, affreschi, suppellettili e anche giocattoli erotici, che ci fanno supporre che all'epoca questo tipo la pornografia e il sesso il video raffigurazioni fossero comunemente diffuse.

Tale figura è stata chiamata Adonis von Zschernitz. Per molto tempo la pornografia è diventata bersaglio di lazzi e gag umoristiche o satiriche, tanto che nel furono pubblicati negli Stati Uniti d'America alcuni fumetti d'impronta comica che prendevano bonariamente in giro il mondo della pornografia.

Il titolo era Le Bibbie di Tijuana. Nella seconda metà del XX secolo la pornografia si è evoluta negli Stati Uniti grazie ad alcune riviste specializzate per soli uomini, quali ad esempio Playboy e Uomo moderno entrambe fondate nel Questi periodici hanno ritratto donne famose completamente nude. Dal in poi queste riviste hanno cercato una forma di raffigurazione sessuale più esplicita.

Tale ricerca è terminata negli anni novanta, quando erano ormai inseriti articoli e immagini riguardanti l'amore lesbicol' omosessualitàla penetrazione, il sesso di gruppo e il feticismo sessuale. Le forme più diffuse della pornografia sono foto che ritraggono persone in atteggiamenti sessuali espliciti, immagini di rapporti sessuali eterosessuali o omosessuali con due, tre o più persone coinvolte. La stampa dedicata alla pornografia è un mercato composto da centinaia di pubblicazioni periodiche, come ad esempio PenthouseHustlerPrivate e altre.

Altre riviste sono in forma di fotoromanzo porno. Pubblicazioni di notevole successo commerciale sono i fumetti porno che in Italia e Giappone sono disegnati da fumettisti di fama mondiale. La cinematografia ha sempre avuto interesse per la pornografia, ma ha trovato ostacoli nelle legislazioni delle varie nazioni.

Il genere del cinema porno è tuttora un notevole affare commerciale nelle nazioni dove è consentito. Nella pittura e nella fotografia numerosissimi sono i casi di nudità al confine con la pornografia. La grande disponibilità di pubblico e l'economicità del mezzo rendono internet un mezzo molto usato per la distribuzione e la fruizione di materiali a contenuto pornografico.

Di fatto con l'avvento di internet, soprattutto per la diffusione di sistemi quali il file sharing condivisione di file e video sharing condivisione di videola pornografia è divenuta immediatamente e anonimamente disponibile ovunque e per chiunque. L'ultima conseguenza di questo fenomeno ha innanzitutto mitigato il generico sentimento di condanna di fronte a questa forma espressiva, mentre dall'altro ha agevolato l'esplosione o larghissima diffusione di fenomeni quali il genere "amatoriale", consistente nella realizzazione di foto e video di carattere porno-erotico ritraente persone comuni spesso gli stessi soggetti autori del prodotto.

Oltre al file sharingaltro canale principale di la pornografia e il sesso il video della pornografia via internet è rappresentato dai siti a pagamento, un'attività sempre più lucrosa per i produttori di materiale professionale che stanno privilegiando il web ai canali di distribuzione classici quali edicole, videoteche e sexy shop.

Grazie alla rete si sta sempre di più affermando quello che alcuni autori definiscono neoporn, mentre vanno diffondendosi il flashgame per adulti, ovvero giochi elettronici, le cui situazioni pur variando dalla commedia alla fantasia mantengono un carattere dichiaratamente pornografico. Grazie alla divulgazione di spettacoli a pagamento e non, attraverso la trasmissione in webcam molto diffusa in tutto il websi dà la possibilità di assistere a spettacoli porno e comunicare via chat con chi si sta esibendo in quel momento.

Uno studio endocrinologico dell'Università di Padova ha correlato all'uso della pornografia, tra i giovani che ne fanno un uso massiccio in rete, il calo del desiderio sessuale e dell'eiaculazione precoce, nonché in alcuni casi disturbi come ansia socialedepressioneansia da prestazioneDOC e ADHD. L'opportunità di censurare o meno le raffigurazioni pornografiche è da sempre all'origine di dibattiti etici e sociali. I favorevoli alla censura credono che un'azione legislativa più severa renderebbe la pornografia un fenomeno meno diffuso.

I contrari alla censura sostengono che l'autodeterminazione dell'individuo non dovrebbe essere limitata per legge fatti salvi i casi più aberranti. Per esempio tratti del Decamerone di Giovanni Boccaccioche fu addirittura inserito nell' Indice dei libri proibiti dalla Chiesa cattolicae del romanzo di David Herbert Lawrence L'amante di Lady Chatterleyche fu considerato nell'anno in cui fu pubblicato il osceno e offensivo al comune senso del pudore.

Una questione rilevante nel dibattito sulla censura riguarda il ruolo della pornografia nella trasmissione e la pornografia e il sesso il video riproduzione di forme di oppressione e violenza nei confronti della donna o di altre figure, e, in ogni caso, di un uso puramente mercantile del corpo umano.

Uno degli aspetti maggiormente rimproverati alla pornografia è l'eccessivo utilizzo del sadismo. In Giappone ad esempio, la legge non pone limiti al tipo di argomenti o di storie, ma proibisce di mostrare gli organi genitali al pubblico: per questo motivo nei film pornografici e nelle riviste, compresi anime e mangai genitali sono censurati con vari artifici grafici.

Nei movimenti femministi si individuano due posizioni contrapposte riguardo alla pornografia. Le femministe a essa favorevoli, come la sociologa della Northwestern University di Chicago Laura Kipnisconsiderano la pornografia un aspetto positivo e la pornografia e il sesso il video della rivoluzione sessuale che ha portato alla liberazione della donna, contrariamente alla morale dei conservatori, che la vedono invece come oppressiva per le donne.

Invece secondo l'altra posizione, rappresentata soprattutto dalla giurista Catharine MacKinnon della University of Michigan Law School, la prospettiva "liberazionista" della pornografia è puramente illusoria: anzi essa, ponendo l'esposizione della sessualità della donna al centro del suo fuoco, la danneggia sotto vari aspetti: innanzitutto sostenendo una ecologia culturale sessista che si compiace la pornografia e il sesso il video ridurla a oggetto e merce sessuale e di trasmetterne un'immagine degradata.

In secondo luogo essa si rende spesso causa o concausa di danni a persone specifiche sia in fase di produzione donne forzate a posare, o riprese senza loro reale consenso alla produzione o circolazione del materiale pornograficosia dopo, attraverso le modalità della diffamazione o della molestia, o ancora fornendo una spinta verso l'aggressione sessuale in persone predisposte.

Per queste ragioni certi gruppi di femministe si sono spinte a boicottare alcune manifestazioni pornografiche, sia cinematografiche sia letterarie. La la pornografia e il sesso il video più curiosa è avvenuta a Napoli nel un gruppo di femministe battagliere ha scaraventato dei pomodori contro Tinto Brassnonostante il fatto che il regista non si occupasse di pornografia, ma il suo genere di riferimento ascrivibile al softcore e più nello specifico ai film erotici.

La pedopornografia è la pornografia in cui sono raffigurati soggetti in età pre- puberale. Si tratta dunque di materiale pornografico destinato a individui affetti da pedofiliaossia la devianza sessuale che consiste nell' attrazione sessuale per i bambini. La pedopornografia viene tuttavia spesso erroneamente confusa con la pornografia minorile, ossia il materiale pornografico in cui sono coinvolti individui che, pur non avendo ancora raggiunto la maggiore età, hanno già subito le trasformazioni fisiche e mentali proprie della pubertà o che hanno comunque raggiunto l' età del consenso.

Tale confusione nasce probabilmente dal fatto che in molte legislazioni viene considerata illegale e punita non solo la pedopornografia in quanto tale, ma più in generale qualsiasi forma di pornografia minorile, ossia la produzione, distribuzione e detenzione di materiale pornografico coinvolgente minori. In Italia la detenzione, la diffusione e la produzione di pornografia minorile sono punite secondo gli articoli e seguenti del codice penale. È da notare a questo proposito che in diversi ordinamenti è punita anche la produzione e successiva detenzione di materiale non destinato alla diffusione cfr.

Bisogna tuttavia considerare che il raggiungimento della maggiore età è diverso da Paese a Paese dai quattordici ai sedici anni ai diciassette, diciotto e ventuno, arrivando fino ai ventitré anniragion per cui è possibile che un prodotto pornografico coinvolgente attori diciottenni, perfettamente legale in una nazione, sia illegale in un'altra e viceversa. In altri casi la soglia di età per cui immagini la pornografia e il sesso il video nudo o pornografiche venivano considerate pedopornografia è stata elevata a più riprese, per cui materiale legale e presente in commercio alcuni decenni prima è poi la pornografia e il sesso il video illegale cfr.

Allo stesso modo alcune nazioni differenziano le età da cui sono permessi la pornografia e il sesso il video semplice nudo, rispetto a quelle in cui sono permesse le rappresentazioni di atti sessuali espliciti. La morale cattolica fin dal Medioevo condanna la pornografia, considerata un atto che lede la dignità della persona degradandola.

Ecco come si esprime al la pornografia e il sesso il video il Catechismo della Chiesa cattolica :. Offende la castità perché snatura l'atto coniugale, dono intimo degli sposi l'uno all'altro. Lede gravemente la dignità di coloro che vi si prestano attoricommercianti, pubblicopoiché l'uno diventa per l'altro l'oggetto di un piacere rudimentale e di un illecito guadagno.

Immerge gli uni e gli altri nell'illusione di un mondo irreale. È una colpa grave. Le autorità civili devono impedire la produzione e la diffusione di materiali pornografici.

Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Reindirizzamento da Porno. Disambiguazione — "Luci rosse" rimanda qui.

Se stai la pornografia e il sesso il video il romanzo di Georges Simenonvedi Luci rosse romanzo. Disambiguazione — "Porno" rimanda qui. Se stai cercando il romanzo di Irvine Welshvedi Porno romanzo. Questa voce o sezione sull'argomento sociologia è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali.

Puoi migliorare questa voce citando le fonti più precisamente. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Dante Alighieri, Roma,p. URL consultato il 18 novembre Questa voce o sezione ha problemi di struttura e di organizzazione delle informazioni. Nella discussione puoi collaborare con altri utenti alla risistemazione.

Altri progetti Wikiquote Wikimedia Commons. Portale Pornografia : accedi la pornografia e il sesso il video voci la pornografia e il sesso il video Wikipedia che trattano di pornografia. Categorie : Costume Pornografia.

Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace Voce Discussione.

Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. In altri progetti Wikimedia Commons Wikiquote. Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo ; possono applicarsi condizioni ulteriori.

Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Lo stesso argomento in dettaglio: cinema pornografico. Lo stesso argomento in dettaglio: Posizioni femministe nei riguardi della sessualità. Lo stesso argomento in dettaglio: pedopornografia e pornografia minorile. Catechismo della Chiesa cattolican.